sognato come voi, di chi, come voi, avrà visto svanire fra le miserie del mondo i suoi sogni più belli! CLAUDIA -(prorompendo)- Lo vedete che siete tanto lontana da me?... Non è un sogno il mio, non è un sogno, ormai. È una realtà. Voi non immaginate neppure quale differenza ci sia tra il sogno che svanisce e la realtà, la realtà concreta, materiale, palpitante, che si frantuma nel più vivo della vita. SUOR FILOMENA Ma se è la morte che invocate!... CLAUDIA La morte, la morte appunto, prima che mi si strappi dalle viscere la mia creatura!... SUOR FILOMENA E non sarebbe identica la rinunzia? CLAUDIA No, perchè la mia creatura verrebbe con me, perchè con me morirebbe, della medesima morte, intendete?, nel medesimo attimo. Neanche Dio me la potrebbe togliere più, e nessun possesso di madre sarebbe stato mai più vero ed intero di questo! -(La stanchezza e le sofferenze incalzano; ma ella, con lo sforzo della sua volontà indomabile, continua a parlare, eccitandosi sino alla frenesia.)- La sentenza pronunziata ieri dai tre dottori, che vennero qui a torturarmi di nuovo, non era che la conferma di quella, ben chiara, che per ordine del vecchio Berner era stata da me letta fino da un mese fa. In questo mese, non mi si è mai sorvegliata tanto severamente come da ieri vi ostinate a sorvegliarmi voi. Mi sarebbe riuscito forse facile di sfuggire alla sorveglianza e di finirla.... E non l'ho fatto. Non l'ho fatto perchè, in fondo, m'illudevo. Mi sembrava di essere ancora abbastanza resistente.... Non volevo, non volevo convincermi che si nascondesse in me una così terribile rovina! Ma, da qualche giorno, mi sento peggio, Suor Filomena, assai peggio, assai peggio!... Sono persuasa, oramai, che i dottori hanno ragione. -(Come ossessionata)- Fra pochi minuti, udremo bussare alla porta!... Fra pochi minuti, verranno!... Verranno per dilaniarmi il corpo e l'anima, per impossessarsi di mio figlio, per ucciderlo, per mettere in salvo la mia vita!... Io sono perduta! Io sono perduta, Suor Filomena, io sono perduta se voi non mi lasciate morire! SUOR FILOMENA Dio mio, datemi il potere di combattere contro questa sventurata! CLAUDIA -(gettandosi ai suoi piedi e a poco a poco lacrimando in una fiduciosa effusione di dolore)- Chiedetegli, chiedetegli piuttosto l'ispirazione, il consiglio della carità che io chiedo a voi. Vi giuro di non esserne indegna. Non sono stata una perversa, non ho veramente sentito odio per chi mi ha tradita, non ho invidiato, non ho peccato nemmeno nei sensi, perchè l'amore per l'amore non l'ho conosciuto.... Pensate che il condannarmi a vivere sarebbe una crudeltà senza confronti! Io non vi dico di restare qui a vedermi morire... no, no!... Lo so che questo non è possibile.... Allontanatevi, dunque.... Io dichiarerò in iscritto di avervi ingannata.... Dichiarerò di esservi sfuggita.... Implorerò il vostro perdono.... E lo imploro anche adesso, anche adesso per le torture che infliggo alla vostra coscienza.... Ma rispondetemi... rispondetemi.... Commovetevi per me.... Non siate così spietata!... Non siate così inesorabile! SUOR FILOMENA -(con desolazione)- Io sono custode d'una legge che impone a noi mortali di non disporre della nostra vita. CLAUDIA È della vita di mio figlio che io voglio disporre per impedire che ne dispongano gli altri! SUOR FILOMENA È la stessa legge divina, mia povera martire, che non ve lo consente. CLAUDIA -(drizzandosi impetuosa in un repentino risveglio di energia)- Ma chi siete voi che credete d'intendere la legge divina? Essa è tutta qui, qui, nel mio sangue, nella mia carne.... Io la sento! Io la sento!... Essa mi sostiene... essa mi protegge... essa mi rende così forte che nessuno in questo momento è più forte di me! -(Si slancia verso il fondo.)- SUOR FILOMENA -(Sulla soglia, le sbarra il cammino con le braccia spalancate, disegnando, nella penombra, la sagoma della croce)- Dio mio, datemi il potere di combattere contro questa sventurata! CLAUDIA Suor Filomena, io vi abbatterò se voi non mi lasciate passare! SUOR FILOMENA Sono forte e protetta anch'io, mia povera martire. CLAUDIA -(va fino a lei con le mani protese e minacciose. Non osa toccarla. Retrocede. Si agita qualche istante per la camera, fremendo e dibattendosi come in un delirio di ferocia. Si arresta col capo arrovesciato in un atto d'invocazione e di volontà suprema, e rocamente ruggisce:)- Il mio stesso male mi aiuterà! -(Poi, con un grido trionfale:)- Sono io che posso ancora tutto! -(Si getta a terra bocconi, disperatamente.)- SUOR FILOMENA -(dando un urlo di terrore, accorre. Si china su lei, le solleva la fronte, la chiama:)- Signora Claudia! Signora Claudia!... Signora Claudia!... CLAUDIA Silenzio!... È la morte. SUOR FILOMENA -(silenziosamente la guarda.)- -(L'Alba)- CLAUDIA -(sostenuta da Suor Filomena, erge un poco il torace. Boccheggia. Le linee del volto si contorcono dolorosamente, ma i suoi occhi paiono limpidi in una espressione di gioia.)- Ho vinto!... -(Incrocia e stringe le braccia sul petto.)- Con me.... Con me.... -(Abbandona il capo. -- Muore.)- SUOR FILOMENA -(volgendo gli sguardi al cielo, serenamente)- Accogliete, Signore, queste due anime.... -(Tre colpi alla porta di strada.)- -(Sipario.)- Nota del Trascrittore Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (subito/sùbito e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. , , , 1 ! 2 3 4 5 - ( ) - ? . . . 6 , , . . 7 , 8 , , , 9 . 10 11 12 13 ! . . . 14 15 16 17 , , 18 ! . . . 19 20 21 22 ? 23 24 25 26 , , , 27 , ? , . 28 , 29 ! - ( ; 30 , , , 31 . ) - 32 , , 33 , , 34 . , 35 . 36 37 . . . . ' . ' , , 38 ' . . . . . 39 , 40 ! , , , , 41 , ! . . . , , 42 . - ( ) - , 43 ! . . . , ! . . . 44 ' , , , 45 ! . . . ! , 46 , ! 47 48 49 50 , ! 51 52 53 54 - ( 55 ) - , ' , 56 . 57 . , 58 , , , 59 ' ' ' . . . . 60 ! 61 . . . , ! . . . 62 . . . . , . . . . 63 . . . . . . . . 64 . . . . , 65 . . . . . . . 66 . . . . . . . . ! . . . 67 ! 68 69 70 71 - ( ) - ' 72 . 73 74 75 76 77 ! 78 79 80 81 , , . 82 83 84 85 - ( ) - 86 ' ? , 87 , , . . . . ! ! . . . 88 . . . . . . 89 ! - ( 90 . ) - 91 92 93 94 - ( , , 95 , , ) - , 96 ! 97 98 99 100 , ! 101 102 103 104 ' , . 105 106 107 108 - ( . . 109 . , 110 . 111 ' , 112 : ) - ! - ( , 113 : ) - ! - ( , 114 . ) - 115 116 117 118 - ( , . , 119 , : ) - ! ! . . . 120 ! . . . 121 122 123 124 ! . . . . 125 126 127 128 - ( . ) - 129 130 - ( ' ) - 131 132 133 134 - ( , . . 135 , 136 . ) - ! . . . - ( 137 . ) - . . . . . . . . - ( . - - 138 . ) - 139 140 141 142 - ( , ) - , , 143 . . . . 144 145 - ( . ) - 146 147 - ( . ) - 148 149 150 151 152 153 154 155 , 156 ( / ) , 157 . 158