(-accorrendo frettolosa, piano a Nabuco-) Deh, non tradirti! JER. Chiunque tu sia, Fino dal primo dì che mi parlasti Forte tra i forti per l'ardir ti seppi Della mente....--Ma ai vecchi vien compagno Il dubbio.... ed esitai l'estrema prova A rivelarti, perchè premio è dessa Dei costanti soltanto. NABUCO Ed or, rispondi, Lo vorrai tu? JER. Sì. NABUCO Vorrai dirmi come Salire agli astri, e conquistarli, e il corso Dominarne io potrò? JER. Sì.... NABUCO Nella polvere Prosternato t'ascolto! JER. E sia. Ma, prima, In te stesso raccogliti.--La zolla, Su cui fiorisce la magica pianta D'ogni sapere, è l'estasi;... e può solo L'estasi aver chi medita in silenzio. (-China il volto fra le mani e medita.--Nabuco, sempre in ginocchio, lo imita.--Scende la sera.--In fondo Babilonia si illumina-). DAÌRA (-tornando dal fondo, piano a Nabuco, con grande passione-) Vieni, Nabuco.... Andiam.... Col mendicante Assai parlasti.... Or non ti par sia tempo Di tornare alla reggia?... Ascolta: Sazio Forse sei tu di star tutte le notti Fra rose gialle e baci di Daìra? Ebben.... guarda: il regal palazzo splende Per il convito consueto....--Vieni.... Te farà lieto degli altri il tripudio!... E, se al tuo fianco a me concederai Di rimanere, tu vedrai ch'io posso Giocondamente mescer nelle coppe, E toccar l'arpa, ed intonar canzoni.... Vieni, Nabuco.... (-disperatamente, vedendo che egli rimane immobile-) Ahimè!.... Più non mi ascolta! JER. (-avanzandosi-) Giafìr, t'appressa.... A me porgi la mano E rispondi: È sereno il firmamento? NABUCO (-alzando gli sguardi-) Risplendon gli astri nel glauco profondo Di pura luce. DAÌRA O soavissima notte! JER. Non una nube? NABUCO Non un velo! DAÌRA Piove Dal ciel soltanto un'armonia di raggi, Che sembran sguardi lunghi e sfavillanti Di voluttà infinita.... JER. (-a Nabuco-) Or, dunque, torna Alla tua casa, e in agape gioconda Le membra riconforta; indi, allorquando Il pianeta Ixïon volger vedrai Verso occidente (indizio che la notte Del suo cammin giunse a metà) alla torre Più alta di Babele in vetta sali E ai quattro venti grida: «O Dio ti sfido!» E arditamente nelle stelle affisa L'occhio dominatore; e, in te raccolto, Nel glauco ciel l'anima tua sospingi. Oh, non temer! Dell'infinito anch'esse Sono schiave le stelle! E, quando vinte Dell'infinito tu le leggi avrai, Ne avrai facil vittoria, chè tu stesso Diverrai l'infinito!...--Allor dell'aquila L'estasi eccelsa avrà l'anima tua L'aria fendendo; e le parrà guizzare Attraverso un giardin, dai luminosi Immani fior sospesi su un abisso Senza limiti;... e, lieve come piuma, Anche il tuo corpo s'alzerà da terra!... NABUCO. O speranza!... O delirio! JER. Va! T'affretta! È in te la febbre dei profeti!... NABUCO (-farneticando-) O cielo Tu sarai mio!... Come la terra trema Dinnanzi a me, tremeran gli astri!... Un solo Signore avranno terra e ciel: Nabuco! Un nome solo echeggierà nel vasto Glauco infinito, un nome sol: Nabuco! Eterno io solo!.... Io solo, Iddio!... La mia Forza legge soltanto!... Io solo, io solo, Dispensator di vita e morte!--Ah, sento Che il soffio è in me dell'universo, e l'alba Doman non spunterà s'io non lo voglio! (-si allontana rapidamente-) DAÌRA (-a Jeroboàm-) Ah, giusto fu nel maledirti l'Jéova Che adori tu!...--Ch'egli dannar ti possa Eternamente a viver schiavo e cieco! (-Segue Nabuco.--Sulla soglia della capanna compajono Argiasp e Zala, che muovono verso Jeroboàm-). ATTO TERZO -Notte.--Giardini della reggia.--A sinistra la torre -Borsippa-,¹ alla porta della quale si accede per alcuni gradini.--A destra peristilio d'un'ala della reggia.--Fiori; vegetazione lussureggiante. In fondo la reggia vivamente illuminata-. PARTE PRIMA SCENA I ARGIASP--ZALA. (-Zala siede presso la torre guardando verso la reggia; Argiasp ne viene; Zala gli muove incontro-) ARG. S'io potessi sperar, che la memoria Di quel che han visto cogli occhi si spegna, Già conficcato di mia man vi avrei Una punta rovente!--Ignuda quasi, Essa la coppa gli riempie.--A lei Egli protende la bocca scarlatta, Qual ferita che sanguini ed implori Il balsamo dei baci.... Ed essa chiude, Come in delirio, le palpèbre, e preme Colla sua quella bocca.... ZALA Ed ei del folle Sogno mai non parlò? ARG. No.... Jeràk, il Mago, Venìa talor; gli mormorava un detto All'orecchio, e spariva....--Alla sua vista Di Daìra oscuravasi la fronte.... Ma, poi, l'ebrezza divampar più ardente Nel suo petto parea....--Perir dovessi Fra i più atroci tormenti, ora, o Nabuco, La tua rovina io vo' soltanto! (-squilli di trombe-) ZALA (-indicando la torre-) Vieni. (-entrano nella torre-) SCENA II NABUCO--AFRAISAB--KUNAREND--GHEV-- DARAB--BÈRHAM--Dame, Cortigiani, Danzatrici, Schiave recanti anfore e coppe--DAÌRA entra colle Dame e va, intrattenendosi con esse, presso lo scaleo della torre, mentre guarda ad ogni tratto verso Nabuco. AFR. (-impacciato, sorridente, come sorpreso di quanto gli va dicendo Nabuco-) O Nabuco.... mio re.... NABUCO Qual preferisci: Una vittoria od un banchetto? AFR. (-dopo qualche esitazione-) Entrambi.... NABUCO Ma preferir questo non è....--Rifletti: Ti fa più lieto esser seduto a mensa In molli vesti, o, coperto di ferro, II cavallo spronar del sollïone Sotto la sferza?... AFR. (-con un sospiro-) Oh, tempi! NABUCO Li rimpiangi? AFR. (-esitante, come temesse di contrariarlo-) No.... Nabuco, mio re! NABUCO (-ridendo-) «Mio re!... Nabuco!» Altro tu non sai dir! AFR. (-terribile, vedendo ridere anche gli altri capitani-) Di me ridete? NABUCO Evvia.... ti calma!... No, di te non ride Alcun; ma ride della celia mia! Che il ver direbbe l'epitaffio tuo Se dicesse così: «-Quì sta un gigante, «Ch'ebbe braccio di ferro; e bronzeo petto; «E lingua che esclamar sapea soltanto: «O Nabuco, mio re!-» AFR. (-sulle prime ancora impacciato, poi animandosi-) Si,... questo è vero! Questo solo io so dir!... Che dir potrei Dunque dippiù?... So ben chi sono!... Un tronco D'enorme abete, che dai medi monti Precipitò....--Sì, tal sono io!--Or, chi strappa Gli abeti enormi?... L'uragano!... E questo Fosti tu!--Ma che val, se sradicato Cade l'abete?... Esso rimane a valle Immobile!... Or, qual forza lo solleva? L'onda!--E l'onda tu fosti!--Io, per me solo, Dunque vissuto non sarei! NABUCO Sì a lungo Oggi hai parlato, che, dal tuo sepolcro, In pochi istanti, cancellasti quello Ch'ei detto avrebbe, per mill'anni forse, Della tua lingua! AFR. Gli è, che da gran tempo Io non vedevo il tuo volto glorioso, E il rivederlo in me destò tal gioia Qual esprimer non posso!... Ed è ciarliera La gioja! GHEV Ah, dove son quei lieti giorni In cui da te mai non stavam divisi! NABUCO Ghev, tu pure? BÈRHAM Oh, i bei giorni! KUNAREND Io questa vita Odio più della morte! NABUCO Perchè? KUN. Vinta Non abbiam noi tutta la terra?... Dunque Più sperar non poss'io ch'essa si cambi! BÈRHAM Com'è piccino il mondo! GHEV Anch'io sovente Lo penso; e, allora, alla mia spada dico: «O fior di gloria, il dì ch'io sarò certo Che a te il destin purpuree rugiade Non darà più,... ebben, col sangue mio Io ti disseterò!» DARAB Saper dovessi D'esser sempre sconfitto, alle battaglie Domani tornerei, tanto son stanco Io di poltrir!... GHEV Ah, così vili gli uomini Or dunque son, perchè nessun dei vinti Osi la fronte rialzar?... KUN. Codardi Gli animi fan le domestiche cure! Voglionsi, a ritemprar le schiatte umane, Bagni di sangue! DARAB Ah; un vinto esser vorrei! AFR. (-guardando torvamente Darab-) Ribelle allor saresti tu? DARAB Gigante, Non guardarmi così!... AFR. Come si guarda Un ribelle ti insegno! DARAB Io tal non sono: Ma, se lo fossi, dei tuoi occhi al lampo Risponderebbe quel della mia spada! NABUCO (-interponendosi-) L'armi serbate alle vicine pugne!... TUTTI (-con grande esplosione di gioja-) Ah!... Un'altra guerra!... Gloria al Re!... Deh, parla! BERHAM Contro chi dunque pugneremo? GHEV Quando Vuoi che si parta? KUN. (-ad alcuni scudieri-) Olà, datemi l'armi! TUTTI (-entusiasticamente-) Guerra!... Guerra! SCENA III JERAK--Detti. (-Jerak compare sul fondo.--Nabuco, appena lo vede, gli fa cenno d'avvicinarsi.--Daìra, all'apparir di Jerak, si avanza pallidissima-). JERAK (-a Nabuco, a bassa voce-) Signor, verso occidente Volge Ixïon. NABUCO (-ai capitani-) Al novo dì, guerrieri, Vi sarà noto il pensier mio.--Quì tutti Fino allor m'attendete! (-muove verso la torre-) DAÌRA Ah.... no.... Ti ferma! No.... Tu.... non salirai! NABUCO Fanciulla, scòstati! Non pôrti fra il leone e la sua preda! Scòstati.... Va! DAÌRA Ah,... tu sarai soltanto La preda.... Tu! (-si getta ai suoi piedi-) NABUCO Mi lascia! DAÌRA Ebbene, teco Lassù verrò.... NABUCO Per Ebli e i Devi inferni, Più non sfidare il voler mio! DAÌRA (-come pazza d'angoscia, rialzandosi-) A brani Tu mi puoi far,... ma a te m'avvinghio;... e teco Io salirò, se tu salir potrai! (-si avvinghia al collo di Nabuco disperatamente-) NABUCO Vattene!... Solo io salir voglio! (-con impeto d'ira le afferra le braccia per staccarla da sè.--Daìra manda un grido alla stretta possente e arrovescia il capo.--Nabuco, impietosito a un tratto, le sostiene il capo colla destra, mentre Daìra non cessa di avvinghiarsi a lui-). No!... Di me stesso vergogno.... ma non posso Torturar queste membra! (-Dopo un momento di esitazione, come volesse che si compia ciò che è necessario e che il compiere a lui stesso ripugna-:) Afraïsàb, Libero fammi! (-vedendo che Afraisab si avvicina a Daìra e ne afferra le braccia-) A lei pietoso sii, O gigante. AFR. (-impacciato, ritraendosi-) Signor, fragili sono, Siccome puro caolin, le braccia Di questa donna.... ed io... (-i guerrieri sorridono-) NABUCO (-a Daìra-) Lasciami! DAÌRA No! (-Nabuco fa un cenno ad Afraisab; questi riafferra le braccia di Daìra-), DAÌRA (-a Afraisab, gemendo e resistendo nel rimaner avvinghiata a Nabuco-) Ah, tu perdi il tuo re nell'ubbidirgli! (-con un gemito più forte cede smarrendo i sensi,--Alcune schiave accorrono e la portano verso il fondo-) NABUCO (-a Jerak, indicandogli Daìra-) La sua vita ti affido.... (-sale lo scaleo della torre, poi, dall'alto a Afraisab-) E a te la soglia! Nessun la varchi!--Al novo dì, guerrieri! (-Entra nella torre.--Afraisab sguaina la spada, va a prendere una coppa e sale alla porta della torre-) AFR. (-vuotando la coppa d'un fiato-) Gloria a Nabuco! TUTTI (-colle coppe nelle mani-) Evviva l'orgia e il sangue! PARTE SECONDA -Sulla torre Borsippa.--Agli angoli statue colossali di mostri.--In mezzo la vetta della torre, alla quale si accede per alcuni gradini.--Dinnanzi ai gradini una botola, che conduce all'interno della torre.--Vista di Babilonia e di una vasta estensione di paese.--Notte stellata.--Dai giardini vien l'eco dell'orgia.- SCENA IV ARGIASP-ZALA. ZALA (-udendo le grida di guerra, che vengono dal giardino-) Voci di guerra!... ARG. Del ciel la conquista Forse ei promise!... ZALA A folle capitano Folli guerrieri! ARG. (-indicando la botola-) Ah.... ascolta.... Un passo! ZALA (-appressandosi alla botola, origliando-) Ei viene. (-si nascondono dietro una delle statue colossali.--Nabuco compare dalla botola e sale alla vetta-) SCENA V NABUCO--ARGIASP--ZALA. NABUCO (-dopo qualche istante di silenzio, fissando il cielo-) O Dio, ti sfido!--Io ti sfido; io, Nabuco Conquistator d'un mondo, ove le statue Erette a te strugger m'è dato, ed hanno Culto maggior le mie! Io, che al volere Di tutti, al par di te, la forza oppongo; Del mio arbitrio la forza!--Io, che dispenso Il bene e il male!--Io, che domar dei fiumi L'impeto posso, e popolar deserti, E in cumuli di morti e di rovine Mutar genti e città! (-pausa-) Nelle tenèbre Vibrano ancor le mie parole; e un segno Di minaccia non han nè ciel, nè terra!... E sulle stelle l'occhio mio si fisa, Siccome sulla preda occhio di falco! (-sempre più fissando il cielo-) Ah, parlan gli astri! Un mormorio mi giunge, Quale di perle lievemente scosse In una coppa di zaffiro!--Oh, come Nitida d'ogni stella ora m'appare La forma!... Oh, come sottilmente brilla Ora ogni raggio astrale, e a me discende, Dal mio volere attratto a me!...--Piovete, O tributi celesti, al re novello! Ecco, la luce lor si fa più viva.... Ed, impalpabil come l'aere, parmi, Che m'avviluppi una rete d'argento Di fulgori siderei contesta! Essa m'avvince.... e in me penetra,... e afferra Di mia vita l'essenza!...--Un'infinita Brama m'accende d'infinito, insieme Angosciosa e dolce,... e, chiaramente Il doppio arcan, che ogni cosa racchiude, In questo istante io concepisco! (-con grande enfasi-) Or, dunque, Risali, argentea rete; e, teco, in alto Portami!... In alto!... In alto! (-ergendosi della persona-) Ah, nello spazio Senza confini io sono! O stelle, a voi Giunto è Nabuco!... Alla vostra conquista Ei tornerà doman coi suoi guerrieri.... Oggi, di tanti luminosi fiori Un solo ei coglierà, per riportarlo Alla sua reggia.... (-fissando una stella e snudando la spada-) E tu sarai quel fiore, Tu, rosea stella!... Il fil della mia spada Invincibile a te recida il gambo! (-spicca un salto fiedendo l'aria colla spada, e cade carponi a terra mandando un grido.--Pausa.--Dai giardini vien l'eco dell'orgia-) ARG. Oh, la grottesca, orrenda scena! ZALA Taci! NABUCO (-carponi, percorrendo la vetta-) Or dov'è il fiore? Oltre il confine, forse, Del creato son io?... (-tocca il suolo-) Del cielo è forse Questa la dura e fredda volta?! (-tenta di alzarsi, ricade-) Ah l'astro Cadde su me!... Lo scuoterò! (-si scuote e ricade carponi gemendo-) Non posso! ZALA (-ad Argiasp-) Così Nabuco ora riveggan tutti.... (-Zala e Argiasp stanno per muovere verso Nabuco, ma sostano, vedendo che egli si trascina fino alla gradinata e si erge un poco della persona-) NABUCO Soldati,... a me!... Ciascuno avrà una stella Per bottino!... Ciascun della sua spada Sovra la punta, come un cuor lucente, Un astro recherà!...--Olà, ove siete Traditori? (-si aggira carponi disperatamente; tenta rialzarsi e ricade; poi si accoccola piangendo in un canto.--Zala e Argiasp salgono alla piattaforma-) ARG. (-avvicinandosi a Nabuco-) Signor! NABUCO (-scosso, imperiosamente-) Fèrmati, e parlami In ginocchio, siccome a me, Nabuco, Si deve.--Messaggier tu sei degli astri. Sta ben. Ma, prima di parlar di pace, Un patto impongo: tolto dalle spalle L'astro mi sia che osò cadervi. ZALA Evvia! Nabuco, il re dei re, l'onnipossente, Si fa beffa di noi, chiedendo ajuto Per sì facile impresa! NABUCO (-fissando Zala-) Ah, la regina Delle stelle è con te?... Farmi zimbello Essa sperò dei lezî suoi?...--Non io Nacqui a simili panie! (-a Argiasp-) Il braccio porgimi.... Io stesso l'astro scoterò.... (-Argiasp interroga Zala collo sguardo.--Zala crolla il capo, come lo lasciasse arbitro di far quel che più gli aggrada.--Argiasp porge il braccio a Nabuco, il quale vi si appoggia, tenta di rialzarsi con uno sforzo supremo, ma ricade-) NABUCO Oh, strazio!.... Oh strazio! L'astro mi schiaccia! (-toccandosi alla nuca-) Il suo gelido disco Quì una piaga m'ha aperto.... e su vi pesa! Ha un gel che morde e dà più intensa angoscia D'ogni vivida vampa!... Ah, chi mi uccide?! (-si torce, rantolando e gemendo, come in preda a spasimi atroci, cogli occhi fisi su Argiasp-) ARG. (-arretrando-) Ah, guarda!... Guarda!... Orror, pietà m'incute! Ah, quell'occhio!... Quel rantolo!...--La mia Vendetta or maledico!--Colla spada Assalirlo;... pagar vita con vita;... E, vincitore, per salir su un trono, Mettere il piede sul suo petto, o, vinto, Senza un lamento a lui l'ultimo sguardo Superbamente saettar:... sì, questa Esser dovea la mia vendetta!--Ad opra Bieca mi trascinasti!... Opra di serpe, Che a tradimento addenta!... Opra d'jena, Che i morti assale!...--Ebben, ch'essa si compia Or io non voglio!--Vieni!... Sarai salva!... Me solo accuserò!...--Purch'io quell'occhio Più non riveda, e quell'orrendo rantolo Non oda più, tutti i tormenti affronto!... (-fa atto di trascinar seco Zala-) ZALA (-arretrando, afferrandogli un braccio per trattenerlo-) Per regnar non nascesti!--E tu sei figlio Di Sàrak? Tu?...--No, l'impeto bestiale D'una lascivia, che gettò un istante La madre nostra d'uno schiavo in braccio, Te concepì!... Tu, come i rospi, puoi Gracidar ma non mordere!--Costui Dunque ti fa pietà?... Costui, che mai Pietà conobbe e che passò ridendo Fra gli eccidî?... Costui, che a terra vide Torcersi mille nel supremo spasmo, Com'ora lui, e non battè palpèbra? Strage e rapina è il nome suo! Rapina E strage quello dei suoi avi!... E il latte, Che, bambin, lo nutrì, se non del tuo, Fu di mio padre il sangue! (-lo lascia e brandisce un pugnale-) Or va! La sua Morte affretti così; poichè ti giuro Che rivederlo lo dovran soltanto O morto, o pazzo! (-Nabuco geme-) ARG. Oh, l'affannoso gemito! Ei muore! NABUCO (-riavendosi-) Ohimè! ARG. (-andando a Nabuco-) Signor.... NABUCO Chi sei? ARG. Argiàsp, Il tuo servo fedele.... Assai dormisti.... Orsù ti leva! NABUCO No.... La propria legge Impose il fato ad ogni creatura! L'uom, come te, su due piedi cammina; Ed il cane su quattro....--Or io su quattro Camminar debbo, perchè un cane io sono! Eccoti il collo.... Mettimi il guinzaglio.... (-vedendo che Argiàsp rimane immobile-) Non vuoi?... Comprendo!... Il mio padron non sei! Dov'è?,.. Chi fu?... (-come ricordando-) Ah.... Un cieco!... Io l'ho perduto.... Sventurato!... Poichè cieco due volte Senza il suo can divenne. (-come colto da acuto spasimo, portando le mani alla nuca-) Oh, strazio!... Oh, strazio! (-s'erge della persona, rimane un momento immobile; poi, come colpito da un ricordo improvviso-) Ah.... Daìra.... (-ricade svenuto-) ZALA L'udisti?... ARG. Della mente Anche nel buio quel nome gli splende! La sua rovina e il vitupero nostro Piombin dunque su lei! ZALA (-togliendosi una ciarpa che le cinge i fianchi, porgendola a Argiasp-) Ecco il guinzaglio! ARG. (-a Nabuco, legandogli la ciarpa al collo-) Vieni.... (-Zala scende nella botola--Argiasp la segue, traendosi dietro Nabuco carponi-). PARTE TERZA -Decorazione come nella Parte Prima.--Afraisab, ritto sullo scaleo della torre, guarda Daìra, la quale vorrebbe salirlo ed è trattenuta da Ghev e da Darab.--Gli altri guerrieri siedono intorno trincando-. SCENA VI AFRAISAB--DAÌRA--GHEV--DARÀB--KUNAREND-- BERHAM ecc.--A suo tempo JEROBOÀM e GERIRÈH con LORASP, TOGHRUL, GURGHIN ed altri cortigiani armati-- A suo tempo ancora ZALA, ARGIASP e NABUCO. BERHAM (-a Daìra-) Vattene alfine! DAÌRA (-a Afraisab-) Deh, mi lascia Salir! AFR. Morta tu sei se un passo muovi. DAÌRA (-lanciandosi verso di lui-) M'uccidi dunque!... DARAB (-afferrandola-) No, peggior augurio Non v'ha di quel d'uccidere una donna Alla vigilia d'una guerra! DAÌRA E voi Perir intanto il vostro re lasciate! GHEV Perir?... Perchè?... DARAB Chi osar potrebbe un arme Sul suo petto levar? 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000