-(Con sveltezza corretta e con una contemporaneità automatica, a guisa di due macchinette identiche, un CAMERIERE serve l'antipasto, l'ALTRO versa il vino. Quindi, restano, diritti, come due sentinelle, a uguale distanza, l'uno dietro ERNESTO, l'altro dietro NINO.)- -(ERNESTO e NINO turbati, impacciatissimi, non si decidono a cominciare. A un tratto, simultaneamente, quasi sentissero qualcosa alle spalle, si voltano. Ciascuno guarda il cameriere che gli è dietro. Ambedue i CAMERIERI, vedendosi guardati, senza muoversi dal loro posto, anche simultaneamente, voltano la faccia verso NINO ed ERNESTO e li guardano in attesa di ordini. -- Allora NINO ed ERNESTO, come per un dovere, urgentemente cominciano a mangiare.)- -(Sipario.)- ATTO SECONDO. -Un elegante salotto in casa Ricchetti. -- Una sola porta a destra, una sola porta a sinistra. Una gran porta alla parete in fondo.- SCENA I. TILDE, -la- CAMERIERA, -poi- BICE. TILDE -(giunge allora allora dalla campagna. Seguìta dalla CAMERIERA, che si ferma aspettando gli ordini, entra dal fondo con passo affrettato. Inquieta e pensosa, passeggia in silenzio su e giù per la stanza, agitando l'ombrellino.)- TILDE -(dopo di aver passeggiato per un po')- Andate su dalla marchesa zia e dite a mia sorella che io sono qui. LA CAMERIERA E alla signora marchesa, nulla? BICE -(nei suoi abiti di educanda -- entra festosamente, commossa, correndo ad abbracciare e a baciare Tilde)- Tilde! Tilde! Tilde mia cara! -(LA CAMERIERA via.)- TILDE -(ricambiando con freddezza l'abbraccio di Bice)- Mi hai visto giungere? BICE Sì, la zia ha ricevuto il tuo telegramma, e io t'aspettavo ansiosa alla finestra. Sarei discesa immediatamente; ma ho creduto che tu andassi su per parlare con lei. TILDE Mi preme più di parlare con te. BICE Come sei stata buona nel venire così presto! TILDE Trovi? BICE -(intimorita dal tono di lei)- O Dio, Tilde!... Non sei ben disposta? TILDE Tutt'altro che ben disposta. BICE Dio mio! TILDE Uscita da poco più d'un mese dal collegio, ti fai pigliare da questa frenesia? Il primo uomo che ti si è messo innanzi t'è parso una divinità! Ed ecco, all'impensata, la bomba del matrimonio! BICE -(paurosa)- Io t'avevo già avvertita che Franchesi era molto gentile con me. TILDE Anzitutto, io non sapevo che costui fosse un compagno di scuola di mio marito. E, d'altronde, non potevo immaginare che in quindici giorni riuscisse ad accenderti la fantasia sino a farti scrivere di quelle stupidaggini! Il mago! L'irresistibile!... La sirena! BICE -(quasi piangendo)- Tu mi mortifichi troppo! TILDE Ma no, angelo caro. Io non ho l'intenzione di mortificarti. Io ce l'ho con la zia a cui ho avuto il torto di affidarti, e ce l'ho.... ce l'ho con tutta quella mala gente, di cui noi donne non sappiamo fare a meno. BICE -(con schietta ingenuità)- Qual'è la mala gente? TILDE Gli uomini. BICE Ciò significa che lui... è un uomo eccezionale. TILDE Un uomo che è eccezionale non è un uomo! Intanto, quel che ho letto nella tua lettera di stamane non depone certo in suo favore. Questo signore, che alla sua età ti si offre come marito senza pensarci su due volte e che, a quanto mi hai scritto, ti ha amato subito perchè t'ha conosciuta in abito di educanda, è semplicemente un vizioso! BICE Perchè? Che vizio ha? TILDE ... «Vizioso» è una parola generica. BICE Non è solo per questo vestito che si è innamorato di me. TILDE Ma io indovino che questo vestito non lo hai smesso ancora per secondare la sua mania. E la bambola dov'è? Anche per la bambola che conservi da quando eri bimba pare che costui si sia deciso a sposarti. Tutto ciò è inaudito, piccina mia! BICE Ritorci le cose a modo tuo!... Sì, la bambola, l'abito di educanda, i capelli pettinati con semplicità, le trecce sulle spalle, sono delle cose che gli fanno un grande effetto. Non c'era abituato. Ma poi mi ama per altre ragioni. TILDE -(sedendo)- Fuori le altre ragioni. BICE Mi ha assicurato che quando mi parla e io arrossisco, gli sembra... -(cercando di ricordarne appuntino le parole)- gli sembra... di «fare un bagno di verginità».... TILDE -(come fra sè)- Ricostituente! BICE ... e che gli basta di guardare la punta del mio piede e il neo che ho qui sul collo per capire... per capire... «com'è fatto il paradiso». TILDE E, avendolo capito, ti vuole sposare. BICE Mi vuole sposare,... «per darmi tutta la sua vita».... TILDE ... e per pigliarsi la tua. BICE S'intende. TILDE Senonchè, la tua è ancora intera, e della sua non ne resta a lui che poco o nulla. BICE Come se fosse un vecchio! TILDE Non ha che pochi anni meno di mio marito. Mio marito è un vecchio per me. Egli sarebbe un vecchione per te. BICE Mi ha spiegato che gli uomini maturi sono i mariti migliori, perchè hanno già vissuto molto. TILDE È la solita canzone. L'ho ascoltata anch'io. Ma ti persuade che chi ha già fatto cento chilometri di strada possa proseguire con più lena di chi non ne abbia fatti che due? BICE E l'esperienza non la conti? Franchesi ripete sempre ch'egli è forte della sua esperienza. TILDE Piccina mia, credi a me, l'esperienza non rinforza: indebolisce. BICE Trovi a ridire a ogni sua parola, perchè non lo conosci. TILDE Senza averlo mai visto, io lo conosco come tu non lo conosceresti che dopo d'averlo sposato. Ah! io vorrei potermi pentire della mia sfiducia. Vorrei che egli non fosse di quelli che all'ultima ora ricorrono al rossore delle fanciulle soltanto... per fare dei «bagni di verginità». Vorrei che, malgrado l'età sua, fosse un uomo in buone condizioni... -(ripigliandosi)- onesto, sincero, veritiero.... BICE Allora, tu pensi che egli m'inganni? TILDE Prima d'ingannare te, inganna sè stesso. È pronto a sposarti?... Tante grazie! O sposare o rinunziare. Ma, disgraziatamente, gli uomini, per ammogliarsi, non devono presentare un certificato d'idoneità! -(Attirandola a sè e mettendosela sulle ginocchia)- No, non ti turbare così e non credermi ingiustamente severa. Vuoi comprendermi un po'? Vuoi cercare di comprendermi, angelo caro? BICE -(fa cenno di sì.)- TILDE Supponiamo che egli, invece d'imbattersi in te, si fosse imbattuto in un'altra fanciulla: e supponiamo che quest'altra fanciulla fosse stata bella come te o anche meno bella, meno intelligente, meno virtuosa, e avesse nondimeno arrossito come te e avesse avuto, come tu hai, la freschezza dei diciotto anni, il profumo dell'innocenza, l'impronta dell'educandato. Non ti pare che, nel vederla, nell'avvicinarla, egli avrebbe avuto le medesime sensazioni? BICE No, no, Tilde! Certamente no! TILDE Ah! se avessimo il mezzo di metterlo alla prova, come ti convinceresti del contrario! BICE Prima di far la corte a me non l'aveva mai fatta a una fanciulla. TILDE -(riflettendo, con un lampo negli occhi)- Dovremmo assicurarci che egli sarebbe incapace di farla adesso a qualcuna. BICE Io ne sono più che sicura! Altrimenti, non l'amerei come l'amo. TILDE E quali indagini hai potuto compiere, tu, piccina mia? Lascia, lascia a me l'incarico d'indagare un po' seriamente.... BICE In che modo? TILDE -(celando il suo pensiero)-... Interrogherò delle persone.... BICE Bisogna per altro guardarsi dalle calunnie. È così calunniato! TILDE Da chi è calunniato? BICE Dalle donne. TILDE Poveretto! BICE Si vendicano, sai, perchè da un certo tempo in qua egli ha sempre detto di no a -tutte-! TILDE -(ironica)- Buon segno! Ma io non interrogherò nessuna donna. BICE Mi permetterai di assistere al colloquio che avrai con lui? TILDE Forse, te lo permetterò, ma.... -(risoluta)- a condizione che tu non gli comparisca davanti in questi abiti ridicoli. Ti devi accertare che egli sia innamorato di te, non della tua veste. Comincia dunque con lo smetterla e col dirle addio per sempre. Poi, vattene su, buona buona, dalla zia, e aspetta che io ti chiami. BICE -(alzandosi, inquieta, malcontenta)- Ti obbedisco. TILDE E fida in tua sorella, che ha il dovere di farti da mamma. -(Si alza anche lei, e la carezza ancora affettuosamente.)- In fondo, io non ho nulla contro di lui. Io ho in odio bensì l'istituzione dei mariti troppo vecchi, che sono una vera piaga sociale, e la combatto ora con accanimento perchè tu, piccina cara, ne sei minacciata. Se mi accorgerò che nel signor Franchesi questa istituzione è meno infetta che in altri, chiuderò un occhio e gli aprirò le braccia... le tue, beninteso. SCENA II. TILDE, BICE, ERNESTO, NINO. ERNESTO -(entra brioso e scherzoso)- Tu mi fuggi, e io t'inseguo. TILDE Tu qui?! ERNESTO T'inseguo, t'inseguo! NINO -(entra come Ernesto, a brevissima distanza da lui, quasi cercando di giustificare con lo scherzo la sua indiscretezza)- La inseguiamo! TILDE Anche lei?! ERNESTO -(mal celando il fastidio che gli arreca la presenza di Nino)- Dopo la colazione, mi sono precipitato perchè ho saputo che c'era da Castellammare un diretto bis, e lui -(indicando Nino)- si è precipitato con me. TILDE Disapprovo completamente.- (A Ernesto)- E la colpa è tua. Tu non ignoravi ch'io sarei stata occupatissima tutto il giorno. Perchè non restare tranquilli a Sorrento? Caro signor Nino, io non posso darle nemmeno un minuto. NINO Gli è che... le dovevo far leggere necessariamente... una lettera della mamma... TILDE Quando mi sarò sbrigata. Adesso no, non è possibile. BICE Io vado, Tilde? TILDE Sì, piccina.... Ma aspetta: una presentazione a tutta velocità. -(A Bice)- Il signor Nino Lovigiani. -(A Nino)- Mia sorella. BICE -(fa una piccola riverenza.)- NINO -(s'inchina.)- TILDE -(a Bice)- Va, e ricorda bene ciò che abbiamo concluso. Non farmi arrabbiare. BICE (esce per la porta a destra.) ERNESTO -(si accosta a Tilde per dirle qualche cosa. Si accorge che Nino si è avvicinato anche lui e che gli è proprio alle spalle, quasi toccandogliele col naso. Mite e supplichevole, gli chiede:)- Lei... mi permetterebbe di dire una parola a mia moglie? NINO Anzi. -(Resta da parte, guardando il soffitto.)- ERNESTO -(a Tilde, sottovoce)- A quale espediente debbo io ricorrere per liberarmi da questo giovanotto, che mi si è appiccicato addosso come una mosca cavallina? TILDE -(pianissimo)- Per ora, è assolutamente indispensabile che tu lo conduca via. Giungerà tra poco Gustavo Franchesi e, per una mia idea, voglio che qui non ci si trovi nessuno. Bada che ci conto. -(Con severità quasi minacciosa)- Fa a modo mio, se ti è cara la tua pace! ERNESTO Io vorrei almeno capire.... TILDE -(troncando)- Sono cose di cui non ti devi occupare affatto. ERNESTO Però, di questo seccatore che non mi lascia respirare, sono costretto, purtroppo, ad occuparmene. TILDE Lo inviterò io a pranzo per stasera, e così tu avrai agio di pranzare solo al Circolo. Va bene? ERNESTO Ma che va bene! Il rimedio è peggiore del male. Tu pranzerai con me, non con lui. TILDE Perchè con te? ERNESTO Ho il mio programma da svolgere e ti prego di non persistere nel tuo ostruzionismo. TILDE Io non posso trascurare quel povero ragazzo, che mi è stato caldamente raccomandato... ERNESTO -(interrompendo)- Da sua madre. TILDE E parla con rispetto di quella santa donna! ERNESTO Se non ho detto nulla! TILDE -(alzando la voce e rivolgendosi a Nino)- Insomma, signor Nino, mio marito vorrebbe proporle di fare con lui una bellissima passeggiata. ERNESTO -(a Nino)- Ma pensavo che lei potrebbe passeggiare anche senza di me. Non avrà mica paura dei veicoli! NINO Il passeggiare con lei mi riescirà mille volte più gradito. TILDE -(a Ernesto)- Egli non è abbastanza pratico di Napoli. Gli farai da cicerone. Andate già così d'accordo voi due! Con permesso, signor Nino. I miei doveri mi reclamano. A più tardi. NINO -(malcontento)- A più tardi. TILDE -(esce a destra.)- SCENA III. ERNESTO, NINO, -poi- GUSTAVO. NINO -(siede.)- ERNESTO Dunque? NINO Dunque? ERNESTO Questa passeggiata? NINO Non vuole? ERNESTO È lei che non vuole. Si è seduto. NINO -(senza alzarsi)- Io sono ai suoi ordini. Se lei va, io vado; se lei non va, io non vado. ERNESTO Torno a ripeterle che io pensavo invece di lasciarla in libertà. NINO Ma che dice mai? Io non desidero che di dedicare a lei tutta la mia giornata. ERNESTO -(a denti stretti)- Veda, tutta la sua giornata è troppo. Io non l'accetto. Si fa un piccolo giro insieme e poi... NINO E poi si torna qui. Lei sa che mi preme di far leggere alla signora Tilde la lettera della mamma. ERNESTO Ah già! C'è la lettera della mamma. NINO -(lentamente, s'alza.)- ERNESTO È molto affezionato lei alla mamma? NINO Immensamente. ERNESTO Sicchè, immagino, non vede l'ora di ritornarsene a Roma. NINO No, perchè la mamma crede opportuno che io mi stabilisca per qualche tempo a Napoli. E io non la contraddico mai. ERNESTO Si stabilirà... si stabilirà... a Napoli? NINO Mi stabilirò. Tanto più che ho avuto il piacere e l'onore di trovare in lei e in sua moglie... come ho da dire?... ERNESTO Quello che ha trovato in mia moglie non lo so; ma mi pare che in me non abbia trovato gran cosa. Io sono un po' bisbetico. Ho delle abitudini così personali, dei gusti così strani, -(esagerando)- così ostici!... NINO Eppure, noi due combaciamo in tutto. ERNESTO Combaciamo? NINO ... Combaciamo. ERNESTO -(concludendo, siede rassegnato)- Combaciamo. NINO -(siede subito di nuovo anche lui.)- -(Silenzio)- ERNESTO -(si alza)- Si va? NINO -(si alza)- Si va. ERNESTO Benchè... passeggiare con questo caldo... NINO Difatti, fa un caldo indiavolato. ERNESTO -(nervosissimo)- Avrei bisogno..., avrei bisogno di una bevanda molto fresca! NINO È il solo ristoro possibile. ERNESTO D'estate, veramente, le bevande fresche non fanno che aumentare i sudori! NINO È innegabile che se ne ha un refrigerio, ma si suda di più. ERNESTO Quasi quasi, preferirei un tè bollente. NINO Un tè bollente è più adatto. ERNESTO Ma con questa temperatura è poco piacevole. NINO È spiacevole addirittura. ERNESTO Tutto considerato, è meglio crepare di sete. NINO Indubbiamente. ERNESTO E creperemo! -(Esce difilato per la porta in fondo.)- NINO -(lo segue con passo affrettato.)- -(Sulla soglia, s'incontrano con GUSTAVO.)- GUSTAVO -(a Ernesto)- Dove vai così di corsa? Il domestico m'ha detto che tua moglie è uscita, ma che io devo aspettarla. Tienimi compagnia un po' tu, almeno. ERNESTO -(in gran furia)- Addio, addio! Sono cose di cui non devo occuparmi affatto. Io vado a passeggiare. Ho il dovere di passeggiare. E se ti è cara la mia pace, mettiti bene in mente che qui non hai trovato nessuno, non hai visto nessuno: nè me, nè questo signore, nè il diavolo che mi porti! -(ERNESTO va via velocemente, seguito da NINO.)- GUSTAVO -(attento, li segue con lo sguardo. Dopo una pausa)- Non c'è che dire: sono stato ricevuto con molta cordialità! -(Si avanza. Pazientemente, siede borbottando fra sè:)- Farò un solitario a memoria. SCENA IV. TILDE, GUSTAVO. TILDE -(di dentro, con una voce festosa e una intonazione quasi infantile)- Bice! Bice! Bicetta! Dove sei? GUSTAVO -(tra sè)- Chi è che chiama Bice? TILDE -(ancora di dentro)- Sono io, Bicetta! Mi fai fare il giro di tutta la casa! -(Vestita da educanda, i capelli ravviati con semplicità, in mano un piccolo cappellino tondo, entra correndo.)- Dove ti sei nascosta?- (Nel vedere Gustavo si arresta)- Uh! perdoni. GUSTAVO -(alzandosi)- La signorina Bice non c'è. Credo che sia fuori con sua sorella. Suppongo che non tarderanno troppo. TILDE -(con timidità)- È strano che nè il domestico, nè la cameriera mi abbiano avvertita. È vero che io mi sono cacciata dentro all'impazzata, ma... GUSTAVO No, no, ho notato anch'io: c'è un po' di confusione. TILDE -(come per andare)- Permetta... GUSTAVO Faccia pure, ma se preferisce accomodarsi... TILDE -(indugia.)- GUSTAVO Lei è evidentemente una compagna di collegio della signorina Bice. TILDE -(ha gli sguardi a terra e la voce lievemente tremula)- Dal collegio... io sono uscita un mese dopo di lei. GUSTAVO Ah sì? TILDE Perchè dovevo riparare. GUSTAVO Cosa aveva da riparare?! TILDE La geografia. GUSTAVO E ha riparato? TILDE No.... Ho brigato perchè mi si cambiassero i punti. GUSTAVO Ha fatto bene. TILDE Bice fu approvata a tutti gli esami. Ma ha circa un anno più di me. Per forza doveva essere più brava. GUSTAVO È logico. E adesso? Niente più studio? TILDE Adesso, ci sarebbe da fare il corso di perfezionamento. Bice se la -scappotta-. E me la -scappotto- anch'io. GUSTAVO Non conta di perfezionarsi? TILDE Mi perfezionerò, ma non in collegio. Io ci ho miss Katie. La conosce? GUSTAVO No, miss Katie non la conosco. TILDE Quattro lingue. GUSTAVO Perbacco! TILDE Oltre la filosofia. GUSTAVO Miss Katie è filosofa? TILDE Certamente. Se sentisse quello che dice! GUSTAVO Deve essere interessante. TILDE Filosofia per signorine, s'intende. GUSTAVO Filosofia leggera, insomma. TILDE Sì sì, leggera: i diritti della morale, i diritti della donna, i diritti dell'uomo.... GUSTAVO Sono i più numerosi, m'immagino. TILDE Veramente non lo so, perchè non li ho imparati ancora. E poi... -(ricordando)- i diritti della Società... i diritti della Natura... GUSTAVO Anche? È una scienziata di prim'ordine! TILDE Sicuro. GUSTAVO E quando glie l'insegna tutti questi diritti? TILDE Per la strada. GUSTAVO Per la strada?! TILDE È la mia accompagnatrice. GUSTAVO Sicchè è miss Katie che l'ha accompagnata qui? TILDE -(con zelo)- Se desidera conoscerla... -(Chiama)- Miss Katie! Miss Katie! GUSTAVO -(affrettandosi a farla tacere)- No, no, la lasci stare. Non c'è premura. Ci sarà tempo. TILDE -(lo guarda in un attimo per fargliene accorgere, e riabbassa gli occhi come per celare d'averlo guardato.) (Un silenzio) (Timidissimamente)- In tal caso... a rivederla.- (Fa per uscire.)- GUSTAVO Ma perchè se ne va? Lei aspetta la signorina Bice, io aspetto la signora Tilde sua sorella. Aspettiamo insieme. TILDE Non le do noia? GUSTAVO Al contrario. TILDE -(con una piccola riverenza)- Grazie. GUSTAVO -(dopo una breve pausa)- Nessuno ci vieta di sedere. -(Avvicinandole una sedia)- Prego. TILDE -(piccola riverenza)- Grazie -(Siede.)- GUSTAVO -(sedendo)- Intanto, mi presento da me: Gustavo Franchesi. TILDE -(si alza. Altra riverenza, e torna a sedere.)- E io sono Dolores. GUSTAVO Soltanto? TILDE No. Dolores... di Torrecaduta. GUSTAVO Di Torrecaduta? TILDE -(stupidamente)- Già. -(Ancora un silenzio.)- GUSTAVO E così,... lei mi diceva che ha circa un anno meno della Bice? TILDE Non si vede? 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000