Nobili o Baroni di Roma203 Famiglia di Leone l'Ebreo 205 I Colonna 207 Gli Orsini 211 Contese ereditarie di queste famiglie 212 CAPITOLO LXX. -Carattere del Petrarca e sua coronazione. Libertà e antico governo di Roma, risorto per opera del tribuno Rienzi. Virtù e vizj, espulsione e morte di questo tribuno. Partenza dei Papi d'Avignone e loro ritorno a Roma. Grande scisma d'Occidente. Riunione della Chiesa latina. Ultimi sforzi della libertà romana. Statuti di Roma. Istituzione definitiva dello Stato ecclesiastico.- 1304-1374 Il Petrarca214 1341 Coronato del lauro poetico a Roma 219 Nascita, carattere e divisamenti patriottici del Rienzi 222 1347 Si arroga il governo di Roma 227 Assume il titolo e gli ufizj di tribuno 229 Leggi del Buono Stato 229 Libertà e prosperità della repubblica di Roma 232 Il Tribuno rispettato in Italia 235 Celebrato dal Petrarca 237 Disonoratosi per vizj e follie 238 Ricevuto cavaliere 240 Coronato243 Incute spavento ai Nobili di Roma che lo detestano244 Questi s'armano contro il Rienzi247 Sconfitta e morte di un Colonna 248 Caduta e fuga del tribuno Rienzi250 1347-1354 Varie sommosse accadute in Roma 252 Nuovi avvenimenti del Rienzi 254 1351 Prigioniere ad Avignone255 1354 Senatore in Roma 256 Morto nello stesso anno259 1355 Il Petrarca visita l'Imperatore Carlo IV, indi il rampogna 259 Sollecita i Papi d'Avignone a porre in Roma la loro residenza 260 1367-1370 Ritorno d'Urbano V 263 1377 Gregorio XI rimette definitivamente la sede del Governo appostolico in Roma263 1378 Morte di Gregorio XI266 Elezione di Urbano VI 266 Di Clemente VII 267 Grande scisma di Occidente269 Sciagure di Roma 270 1394-1407 Negoziazioni per la pace e la riunione de' scismatici 271 1409 Concilio di Pisa 274 1414-1418 di Costanza275 Elezione di Martino V 277 1417 Martino V 277 1431 Eugenio IV 278 1447 Nicolò V278 1434 Ultima sommossa di Roma278 1452 Federico III, ultimo degl'Imperatori romani coronato a Roma280 Statuti e governo di Roma 280 1453 Congiura del Porcaro283 Ultimi disordini promossi dalla Nobiltà romana 287 I Papi acquistano un assoluto dominio ec.288 Governo ecclesiastico 293 CAPITOLO LXXI. -Descrizione delle rovine di Roma nel secolo decimoquinto. Quattro cagioni di scadimento e distruzione; il Colosseo citato ad esempio. La Città nuova. Conclusione dell'Opera.- Contemplazioni e discorsi del Poggi seduto sul colle del Campidoglio 298 Descrizione delle rovine di Roma300 Scadimento successivo delle opere romane 302 Derivato da quattro cagioni 304 I. Dai guasti operati dal tempo e dalla natura 304 Turbini e tremuoti 305 Incendj 305 Innondazioni 307 II. Dalle devastazioni di cui e i Barbari e i Cristiani si sono fatti colpevoli 309 III. Dall'uso e dall'abuso de' materiali che i monumenti antichi somministravano312 IV. Dai litigi domestici degli abitanti di Roma 319 Colosseo o anfiteatro di Tito324 Giuochi di Roma 326 1332 Combattimento de' tori sull'arena del Colosseo 327 Guasti cui è soggiaciuto il Colosseo 330 Consacrazione del medesimo332 Ignoranza e barbarie de' Romani 332 1420 Restaurazioni e abbellimenti di Roma 336 Conclusione dell'Opera 339 FINE DELL'INDICE INDICE GENERALE DELLE MATERIE CONTENUTE NELLA STORIA DELLA DECADENZA E ROVINA DELL'IMPERO ROMANO DI EDOARDO GIBBON Introduzione alla Storia della decadenza e rovina dell'Impero romano, tom. I, pag. 1. A ABANO, Saracino; eroismo di sua moglie a lui superstite, t. X, p. 193. ABASSIDI, innalzamento di questa famiglia al rango di Califfi dei Saracini, t. X, p. 344. ABDALLAH, sua prima invasione nell'Africa, t. X, p. 256. Saccheggia la fiera d'Abyla, t. X, pag. 200. Il Prefetto Gregorio e sua figlia, t. X, p. 258. ABDALMALEK, Califfo de' Saracini. Si rifiuta di corrispondere il tributo all'Imperatore di Costantinopoli, e stabilisce una moneta nazionale, t. X, p. 322. ABDALBAHMAN, Saracino, stabilisce il suo trono a Cordova in Ispagna, t. X, p. 350. Lusso della sua Corte, t. X, p. 355. Millanteria della sua felicità, t. X, p. 356. ABDELAZIZ, Saracino; suo Trattato con Teodemiro Principe Goto di Spagna, t. X, p. 292. Sua morte, t. X, p. 296. ABDERAMO. Sua spedizione e sue vittorie, t. X, p. 336. Sua morte, t. X, p. 342. ABDOL-MOTALLER, avolo del profeta Maometto. Sua storia, t. X, p. 44. ABGARO. Ultimo re d'Edessa mandato prigioniero a Roma, t. I, p. 309. ABGARO. Ricerche su l'autenticità della sua corrispondenza con Gesù Cristo, t. IX, p. 259. -Abissinia-, invasa da' Portoghesi, t. IX, p. 135. Descrizione de' suoi abitanti, t. VIII, p. 75. Sua storia ecclesiastica, t. IX, p. 134. ABISSINJ; loro conquiste, t. VIII, pag. 75. Loro alleanza con Giustiniano, t. VIII, p. 78. ABISSINJ o Nubj; settarj, t. IX, p. 132. Loro Chiesa, t. IX, p. 134. -Abila-, sua fiera, t. X, p. 200. I Saracini saccheggiano la sua fiera, t. X, p. 202. ABLAVIO, Prefetto sotto Costantino il Grande, t. III, p. 358. Congiura contro questo favorito orgoglioso, t. III, p. 359. Vien messo a morte, t. III, p. 461. ABU-AYUB. Sua storia, t. X, p. 319. Onori resi alla sua memoria dai Maomettani, t. X, p. 320. ABUBEKER, Califfo. Suo regno, t. X, p. 128. Invade la Sorìa, t. X, p. 178. ABU-CAAB. Comanda i Mauri dell'Andalusia che soggiogarono l'Isola di Creta, t. X, p. 275. ABULFEDA, racconto ch'egli fa del lusso del Califfo Moctader, t. X, p. 349. ABULFARAGGIO. Primate de' Giacobiti dell'Oriente, t. IX, pag. 118. Elogio della sua saggezza e della sua erudizione, t. X, p. 359. ABBONDANZIO, generale d'Oriente, padrone dell'eunuco Eutropio reso da questo infelice ed esiliato, tom. VI, p. 280. ABU-SOFFIAN, principe della Mecca; congiura contro Maometto, t. X, p. 85. Battaglie di Beder e d'Ohud, t. X, p. 95. Assedia Medina senza successo, t. X, p. 97. Cede la Mecca a Maometto e lo riconosce come Profeta, t. X, p. 104. ABU-TAHER. Carmasio. Saccheggia la Mecca, t. X, p. 378. ACACIO, vescovo d'Amida; esempio straordinario di amore episcopale, tom. VI, p. 326. -Acaia-. Sua estensione, t. I, p. 35. ACRI e tutta la Terra Santa perduta pei Latini, t. IX, p. 459. ADAUTTO. Il solo martire di qualche distinzione durante la persecuzione di Diocleziano, t. III, p. 98. ADOLFO, re de' Goti; conclude la pace coll'Impero e marcia nella Gallia, t. VI, pag. 192. Suo matrimonio colla principessa Placidia, t. V, p. 195. Suoi tesori, t. VI, p. 197. Marcia nella Spagna, t. VI, p. 214. Sua morte, t. VI, p. 215. ADRIANO. Sua adozione all'Impero e suo carattere, t. I, p. 113. ADRIANO II, restituisce le conquiste fatte da Traiano in Oriente, t. I, p. 10. Paralello di questo Imperatore ed Antonino Pio, t. I, p. 11. Suo sistema pacifico, t. I, p. 12. Sua moderazione e sua instancabile attività, t. I, pag. 11. Fu principe eccellente, soffista ridicolo e tiranno geloso della sua autorità, t. I, p. 113. Non ascolta che il suo capriccio nella scelta del suo successore, t. I, p. 114. ADRIANO I, Papa. Sua alleanza con Carlomagno a danno dei Lombardi, t. IX, pag. 296. Riceve Carlomagno a Roma, t. IX, p. 302. Sostiene la falsa donazione di Costantino il Grande, tom. IX, p. 307. -Africa-. Descrizione di questa parte del Mondo, t. I, p. 38. Guerra d'Africa a' tempi di Diocleziano, t. II, p. 125. Tirannia dei Romani, t. V, p. 79. Rivoluzione di Firmo, t. V, p. 81. L'Africa viene sottomessa da Teodosio, t. V, 82. Suo stato, t. V, pag. 86. Desolata dai Vandali, t. VI, p. 347. Assedio d'Ippona, t. VI, p. 349. Progresso de' Vandali in Africa, t. VI, pag. 354. Sorprendono Cartagine, t. VI, p. 356. Esuli e schiavi Africani, t. VI, p. 357. Favola de' sette dormienti, t. VI, pag. 359. Invasa da Giustiniano, t. VII, p. 319. Stato de' Vandali in questo paese, t. VII, p. 360. Contese intorno alle guerre dell'Africa, tom. VII, p. 369. Presa di Cartagine, t. VII, p. 381. Conquista dell'Africa fatta da Belisario, t. VII, pag. 389. Turbolenze dopo partito Belisario, tom. VIII, p. 81. Rivoluzione dei Mori, t. VIII, pag. 85. Prima invasione fatta da Abdallah, tom. X, p. 256. Assedio di Tripoli, t. X, pag. 259. Il Prefetto Gregorio e sua figlia; t. X, pag. 258. Vittoria degli Arabi, t. X, p. 259. Progressi de' Saracini in Africa, t. X, p. 269. Fondazione di Cairoan, tom. X., p. 268. Conquista di Cartagine, t. X, p. 269. I Musulmani compiono il conquisto dell'Africa, tom. X, p. 272. Adozione de' Mori, t. X, p. 275. Annientamento de' Magi della Persia, t. X, p. 303. Decadenza e caduta del cristianesimo in Africa, t. X, p. 308. AGLABITI, t. X, p. 397. AGOSTINO (Sant'). Sua morte, t. VI, p. 350. AGRICOLA. Suo piano di conquistare l'Irlanda, t. I, p. 6. -Agricoltura-. Sua perfezione in Occidente, t. I, p. 79. Introduzione de' fiori e delle frutta, t. I, p. 80. Coltivazione dell'ulivo, t. I, p. 81. Prati artificiali, t. I, p. -ivi.- Abbondanza generale, t. I, p. 82. AJACE. Come è distinto il suo sepolcro, t. III, p. 243. AIZNADIN. Battaglia quivi seguìta, t. X, p. 188. -Alani-. Invadono l'Asia e sono respinti da Tacito, t. II, p. 65. Soggiogati dagli Unni, t. V, p. 202. Loro alleanza cogli Unni e coi Goti, t. V, pag. 228. Loro discordie, t. V, p. 258. ALARICO, re de' Goti. Disfatto da Costantino, t. III, p. 353. Marcia nella Grecia, t. VI, p. 45. Egli è assaltato da Stilicone, t. VI, p. 50. Si rifugia colla sua armata nell'Epiro, t. VI, p. 187. È dichiarato generale dell'Illirico Orientale, t. VI, pag. 53. E re dei Visigoti, t. VI, p. 56. Invade l'Italia, t. VI, p. -ivi.- Battaglia di Pollenzia, tom. VI, p. 65. Suo ardire e ritirata, t. VI, pag. 67. Sua negoziazione con Stilicone t. VI, p. 98. Loro corrispondenza t. VI, pag. 100. Debolezza della Corte di Ravenna tom. VI, p. 114. Alarico marcia verso Roma t. VI, p. 116. Accetta un riscatto, e leva l'assedio di Roma t. VI, p. 157. Negoziazioni inutili t. VI, p. 160. Secondo assedio di Roma, t. VI, p. 166. Depone Attalo creato imperatore dai Goti e dai Romani t. VI, p. 171. Terzo assedio e saccheggio di Roma tom. VI, p. 173. Abbandona Roma e devasta l'Italia t. VI, p. 187. Sua morte t. VI, p. 191. ALARICO II, re de' Goti, combatte contro Clodoveo re dei Franchi e rimane ucciso per sua mano t. VII, p. 101. ALBERICO. Sua ribellione, t. IX, p. 353. ALBIGESI, loro persecuzione, t. XI, p. 38. ALBINO (Clodio) governatore della Gran Brettagna si dichiara contro l'usurpatore Giuliano. Suo carattere e sue pretensioni t. I, p. 164. Artifizj e successi di Severo suo competitore; sua disfatta e morte t. I, p. 180. ALBOINO, re de' Lombardi. Suo valore, amore, e vendetta t. VIII, p. 283. Intraprende la conquista dell'Italia t. VIII, p. 288. Viene ucciso da Rosmunda sua moglie t. VIII, p. 295. ALESSANDRO Severo. Elagabalo imperatore lo dichiara Cesare t. I, p. 221. Suo innalzamento al trono t. I, p. 222. Potere della sua madre Mammea t. I, p. 223. Saviezza e moderazione del suo governo t. I, p. 225. Sua educazione e virtuoso carattere t. I, p. 226. Giornale della sua vita ordinaria t. I, p. -ivi.- Felicità generale de' Romani t. I, p. 228. Alessandro ricusa il nome di Antonino t. I, p. -ivi.- Sedizione dei Pretoriani, e uccisione di Volpiano t. I, p. 230. Tumulti delle legioni t. I, p. 232. Fermezza dell'Imperatore t. I, p. -ivi.- ALESSANDRO Severo. Difetti del suo regno e del suo carattere t. I, p. 234. Digressione sulle finanze dell'Impero t. I, p. 235. Imposizione del tributo sopra i cittadini Romani, t. I, p. 236. Il tributo abolito t. I, p. 237. Tributi delle province t. I, p. -ivi.- Dell'Asia t. I, p. 238. Dell'Egitto tom. I, p. -ivi.- Della Gallia t. I, p. -ivi.- Dell'Africa t. I, p. -ivi.- Della Spagna t. I, p. 239. Dell'isola di Giera, t. I, p. -ivi.- Somma delle entrate, t. I, p. 240. Sua supposta vittoria contro Artaserse, t. I, p. 310. Dimostra del rispetto per la Religione Cristiana, t. III, p. 69. Sua morte, t. I, p. 255. -Alessandria-. Descrizione di questa città, t. I, p. 417. Suoi tumulti, t. I, p. -ivi.- Sua distruzione, t. I, p. 418. Storia di S. Atanasio d'Alessandria, t. IV, p. 149. Del suo successore Giorgio di Cappadocia, t. IV, p. 295. Sedizione, e devastazione dei Templi, massacro di Giorgio, t. IV, p. 297. Ristabilimento di S. Atanasio, t. IV, p. 301. Distruzione del Tempio di Serapi, t. V, p. 374. Storia di S. Carillo Patriarca, t. IX, p. 28. Sua Biblioteca, t. I, p. 245. ALESSIO, Imperatore, suo esercito e azioni campali, t. XI, pag. 161. Battaglia di Durazzo, t. XI, p. 168. Presa di Durazzo, t. XI, p. 168. Sua politica coi Crociati, t. XI, p. 318. Rispettato ed onorato dai Crociati, t. XI, p. 321. Buoni successi riportati nelle Crociate, t. XI, p. 381. Sue spedizioni per terra, t. XI, p. 385. ALESSIO II, degradato dal rango supremo, t. IX, p. 220. Sua morte, t. IX, p. 230. ALEPPO, conquistata dagli Arabi, t. X, p. 216. -Alemagna-. Indipendenza dei suoi Principi, t. IX, p. 363. Costituzione germanica, tom. IX, p. 366. -Alemanni-. Loro origine, t. I, p. 384. Invadono la Gallia e l'Italia, t. I, p. 385. Sono respinti innanzi a Roma dal Senato e dal popolo, t. I, p. 385. Loro negoziazione coll'Imperatore Galliano, t. I, p. -ivi.- Violano il trattato di pace, t. II, pag. 23. Invadono nuovamente l'Italia, t. II, p. 26. Vinti da Aureliano, t. II, p. 24. Invadono nuovamente la Gallia, t. V, p. 56. Loro ritirata, t. V, p. 58. Odio ereditario fra loro e i Borgognoni, t. V, pag. 63. Disfatti e sottomessi da Clodoveo, t. VII, p. 81. Invadono per la terza volta l'Italia, t. VIII, pag. 128. Sono disfatti da Narsete, tom. VIII, pag. 130. Divengono vassalli e confederati de' Franchi, tom. IX, p. 335. ALÌ, compagno di Maometto, t. X, p. 124. Suo carattere, t. X, p. 127. Suo regno, t. X, p. 134. Sue pretese al trono d'Arabia, t. X, p. 127. Sua ritirata, t. X, p. 130. Sua morte, t. X, p. 134. Sua posterità, t. X, p. 143. ALP-ARSLAN, suo regno, t. XI, p. 229. Conquista dell'Armenia e della Georgia, t. XI, p. -ivi.- Sua morte, t. XI, p. 240. AMALASUNTA, regina d'Italia. Suo governo, t. VII, p. 409. Suo esilio e morte, t. VII, p. 413. -Amadoniti-, t. X, p. 400. -Amalfi-, commercio di questa città, t. XI, p. 149. AMBROGIO (Sant') Vescovo di Milano, t. V, p. 307. Successo della sua opposizione contro l'Imperatrice Giustina, t. V, p. 309. Sua autorità e condotta, tom. V, p. 336. Impone una pubblica penitenza all'Imperatore Teodosio pel suo massacro di Tessalonica, t. V, p. 337. Resiste alle istanze ed ai prosperi successi dell'usurpatore Eugenio, t. V, p. 353. S'oppone all'erezione degli altari della Vittoria, t. V, p. 366. AMMIANO-MARCELLINO. Carattere ch'egli fa della nobiltà Romana, t. VI, p. 130. AMORIO. Guerra quivi seguìta tra Teofilo e Motassem, t. X, p. 384. AMROU, suo carattere e vita, t. X, p. 230. AMURAT I, Sultano de' Turchi, t. XII, p. 328. Suo regno e sue conquiste in Europa, t. XII, p. -ivi.- AMURAT II, suo regno, t. XII, pag. 4000. Suo carattere, t. XIII, p. 15. Abdica due volte il trono, tom. XIII, p. 17. Sua morte, t. XIII, p. 19. -Anacoreti-. Vivono in ritiro, e seguendo l'impulso della loro fantasia, tom. VII, p. 32. ANASTASIO, imperatore d'Oriente. Suo regno, t. VII, p. 206. Sua guerra coi Persiani, t. VII, p. 304. Popola ed abbelisce la città di Dara, t. VII, pag. 344. ANASTASIO II, imperatore dei Romani. Suo regno, t. IX, p. 163. ANATOLIA, divisa fra gli Emiri Turchi, t. XII, p. 319. ANDRAGAZIO, generale di cavalleria di Massimo, t. V, p. 279. ANDRONICO il Vecchio, imperatore Greco, t. IX, p. 216. Chiama i Catalani, t. XII, p. 221. Superstizione sua e del suo secolo, tom. XII, p. 233. Si associa agli onori della porpora il suo figlio Michele, t. XII, p. 241. Rassegna l'Impero, t. XII, p. 343. Sua morte, t. XII, p. 245. ANDRONICO, (Michele), suo successore, t. XII, p. 245. Due mogli avute dal medesimo, t. XII, 246. Sua morte, t. XII, p. 248. ANDRONICO (figlio di Michele). Fugge dalla Capitale e leva un'armata, t. XII, p. 241. Sua incoronazione, t. XII, p. -ivi.- Suo regno, t. XII, p. 246. Sua malattia, t. XII, p. 251. Sua ambasceria a Papa Benedetto XII, t. XII, p. 416. -Anicia-, (famiglia). Superava tutte le altre in pietà ed in ricchezza, t. VI, pag. 122. La prima famiglia senatoria che abbraccia il Cristianesimo, t. VI, pag. 124. I marmi del palazzo di questa famiglia passati in proverbio per dinotare la sua ricchezza e magnificenza, t. VI, p. 125. ANIMA. Dottrina della sua immortalità, t. II, pag. 272. Opinioni che ne avevano i Filosofi, t. II, p. 273. ANNIBALE alle porte di Roma, t. VI, p. 119. ANNIBALIANO, nipote di Costantino, ottiene il titolo di Cesare, t. III, pag. 344. Esercitato nelle fatiche della guerra, t. III, p. 345. Governa le province del Ponto, della Cappadocia e della picciola Armenia, tom. III, p. 346. Massacrato per ordine di Costanzo, tom. III, p. 360. ANNO Santo. Sua instituzione, t. XIII, pag. 198. ANTEMIO, prefetto d'Oriente; usurpa la suprema autorità dopo la morte d'Arcadio, t. VI, p. 513. Suoi talenti, sua fermezza e fedeltà nella sua amministrazione durante la minorità di suo figlio Teodosio, t. VI, p. 313. ANTEMIO, genero di Marciano; suo innalzamento, e sue vittorie: creato Imperatore d'Occidente, t. VI, p. 512. Discordie fra lui e Ricimero, t. VI, p. 531. Sacco di Roma e morte di Antemio, t. VI, p. 535. -Antiochia-. Progressi del Cristianesimo nella Chiesa di Antiochia, t. II, p. 334. Storia e processo pubblico del suo vescovo Paolo Samosateno, t. III, pag. 74. Tempio e sacro bosco di Dafne, t. IV, p. 288. Disprezzo e profanazioni del bosco di Dafne: tom. IV, p. 291. Tempio di Dafne abbruciato, t. IV, p. 292. Cattedra Episcopale d'Antiochia, t. IV, p. 293. Licenziosi costumi del popolo d'Antiochia, t. IV, p. 314. Loro avversione a Giuliano, t. IV, p. 316. Carestia di grano e pubblico disgusto, t. IV, p. -ivi.- Satira di Giuliano contro questa città, t. IV, 319. Libanio sofista, t. IV, p. 320. Severa inquisizione contro il delitto di Magia in Antiochia, t. V, pag. 29. Sedizione di questa città per alcuni editti, t. V, p. 328. Degradata dal suo rango, perde il nome ed i diritti di città, t. V, p. 329. Terribile castigo contro i suoi abitanti, t. V, p. 330. Perdono ed assoluzione generale accordata da Teodosio, t. V, pag. 332. Rovine di questa città; è rifabbricata da Giustiniano sotto il nome di Teopoli, tom. VIII, p. 47. Assediata dai Saracini, e ripresa dai Greci, t. X, p. 408. Assediata dai Crociati, t. IX, p. 340. ANTONIO (sant'), nato nella Bassa Tebaide, fissa la sua ultima dimora sul monte Colzimo, vicino al mar Rosso, t. VII, p. 8. ANTONINA, moglie di Belisario. Sua storia segreta, t. VII, pag. 465. Teodosio di lei amante, t. VII, pag. 466. Risentimento di Belisario e di Fozio suo figlio, t. VII, p. 469. Perseguita suo figlio, t. VII, p. 470. Fonda un monastero dopo la morte di Belisario, t. VIII, p. 143. ANTONINI, loro adozione all'Impero romano, tom. I, p. 115. Loro sistema pacifico, t. I, p. 12. ANTONINO, più conosciuto sotto il nome di Eliogabalo. ANTONINO PIO: suo carattere e regno, t. I, p. 116. Suoi contrasti con Adriano suo predecessore, t. I, p. 12. Fa rispettare il nome romano, t. I, p. 12. Adotta Vero per suo successore, t. I, p. 115. APOLLINARE, Patriarca d'Alessandria; suo pontificato, t. IX, p. 127. APOSTOLI, loro tombe e reliquie t. VIII, p. 328. -Aquitania-. Vi si stabiliscono i Goti, t. VI, p. 218. Conquistata dai Franchi, t. VII, p. 102. -Aquileja-. Suo assedio, t. I, p. 273. Crispino e Monofilo dirigono il valore dei suoi abitanti, t. I, p. 274. Le teste di Massimino e di suo figlio, portate su picche, annunziano agli abitanti di Aquileja essere finito il suo assedio, t. I, p. 276. La morte di Massimino giunta in quattro giorni da Aquileja a Roma, t. I, p. 277. Una delle città più magnifiche de' Veneziani, t. VI, p. 448. -Arabi-. Costumi de' Bedovini, o pastori Arabi, tom. X, pag. 10. Loro commercio, t. X, p. 16. Loro independenza nazionale, tom. X, p. 17. Loro libertà e loro carattere domestico, t. X, p. 22. Loro guerre civili e loro particolari vendette, t. X, p. 25. Loro tregua annuale, t. X, p. 28. Loro qualità e virtù sociali, t. X, p. 28. Loro amor per la poesia, t. X, p. 30. Esempi di generosità, tom. X, p. 31. Loro antica idolatria, t. X, p. 33. Loro sagrifizi e cerimonie religiose, t. X, p. 37. Loro unione, t. X, pag. 152. Carattere, de' loro Califfi, tom. X, pag. 155. Loro conquiste, t. X, p. 158. Invadono la Persia, t. X, p. 162. La conquistano, t. X, p. 171. Invadono la Sorìa, t. X, p. 178. Assedio di Bosra, t. X, p. 182. Assedio di Damasco, t. X, pag. 185. Damasco è presa d'assalto, t. X, p. 194. Conquista di Gerusalemme, t. X, p. 211. Conquista d'Aleppo e d'Antiochia, t. X, p. 216. Invadono l'Africa, tom. X, p. 256. Conquistano Cartagine, t. X, p. 269. Primi loro disegni sulla Spagna, t. X, p. 276. Prima loro discesa in Ispagna, t. X, p. 280. Seconda, tom. X, p. 282. Loro vittoria, t. X, pag. 283. Conquista della Spagna fatta da Musa, t. X, pag. 289. Prosperità degli Spagnuoli sotto gli Arabi, t. X, p. 297. Limiti delle conquiste degli Arabi, t. X, pag. 316. Primo assedio di Costantinopoli fatto dagli Arabi, tom. X, pag. 317. Pace e Tributo, tom. X, p. 320. Secondo assedio di Costantinopoli, t. X, p. 323. Invadono la Francia, t. X, p. 334. Spedizione e vittoria d'Abderamo, tom. X, pag. 336. Loro disfatta per opera di Carlo Martello, t. X, p. 340. Introduzione della letteratura fra gli Arabi, t. X, p. 358. Loro veri progressi nelle scienze, t. X, p. 361. Mancanza di gusto, di erudizione, e di libertà, t. X, p. 367. Soggiogano l'Isola di Creta, t. X, p. 374. Soggiogano l'Isola di Sicilia, tom. X. p. 376. -Arabia-. Descrizione di questa parte, t. X, p. 6. Terreno e clima, t. X, p. 7. Tre Arabie: Arabia deserta, Arabia Petrea, e Arabia Felice, t. X, p. 10. Il cavallo, t. X, p. 12. Il cammello, t. X, p. 13. Città dell'Arabia, t. X, p. 14. La Mecca, t. X, p. 15. Suo commercio, t. X, pag. 16. Il Caaba o Tempio della Mecca, t. X, p. 34. Introduzione dei Sabei, t. X, pag. 39. Dei Magi degli Ebrei, e de' Cristiani, t. X, pag. 41. Liberazione della Mecca, t. X, p. 45. L'Arabia conquistata da Maometto, t. X, p. 105. Bene e male fatto da Maometto, in questo paese, tom. X, p. 150. Carattere de' suoi Califfi, t. X, p. 155. Esaltamento degli Abbassidi, t. X, p. 344. Caduta degli Ommiadi, t. X, pag. 349. Sedizione generale delle sue province, t. X, p. 395. ARBEZIO. Veterano rispettabile del Gran Costantino meritò gli onori del Consolato, t. V, p. 28. ARCADIO, figlio di Teodosio, Imperatore d'Oriente, t. VI, p. 5. Suo matrimonio con Eudossia, t. V, p. 16. Suo Regno, t. VI, pag. 272. Amministrazione e carattere d'Eutropio, suo favorito, t. VI, p. 275. Ribellione di Tribigildo, t. VI, p. 285. Cospirazione e caduta di Gaina, tom. VI, p. 292. Morte d'Arcadio, t. VI, p. 310. Suo testamento supposto, t. VI, p. 312. ARDARICO, Re dei Gepidi, saggio e fedel consigliere di Attila, t. VI, 373. -Arianismo-. Sua origine, suoi progressi, e lamenti religiosi da lui suscitati, tom. IV, pag. 97. Formole di fede Ariana, t. IV, pag. 104. Condotta degli Imperatori in punto di controversia ariana, t. IV, p. 112. Gli Ariani sono perseguitati da Costantino, t. IV, p. 114. Morte di Ario loro Capo, t. IV, p. 115. Costanzo li favorisce, t. IV, p. 117. Concilj Ariani, tom. IV, pag. 119. Vescovi Ariani, tom. IV, pag. 154. Crudeltà degli Ariani, tom. IV, pag. 162. Arianesimo di Costantinopoli, tom. V, p. 286. Sue rovine in quella città, t. V, pag. 292. In Oriente, t. V, p. 294. Conversione de' Barbari all'arianesimo, t. VII, p. 44. Sua rovina fra i medesimi, t. VII, p. 63. ARINTEO. Generale per la forza, pel valore, e per la bellezza superiore a tutti gli Eroi del suo tempo, t. V, p. 28. ARIO. I suoi nemici anche i più accaniti fanno giustizia alla sua erudizione, ed alla purezza de' suoi costumi, t. IV, p. 95. I vescovi d'Asia in maggior parte sembravano favorire le sue opinioni, t. IV, p. 96. -Arles-. Centro del governo e del commercio dei Galli, t. VI, p. 229. Assediata dai Visigoti, t. VI, p. 417. -Armata romana- (vedi Legioni). -Armenia-. Conquistata dai Persiani, t. I, p. 400. Tiridate loro la toglie, e ne ottiene il trono, t. II, p. 130. Rivoluzione del popolo e dei Nobili, tom. II, pag. 131. I Persiani nuovamente occupano l'Armenia, tom. II, p. 139. Morte di Tiridate e stato di questo Regno, t. III, p. 365. Suo stato a' tempi di Costantino, t. III, p. 364. Sapore se ne impadronisce, e diventa una provincia Persiana, t. V, p. 89. Morte del re Tirano, e cattività d'Olimpia vedova del medesimo, t. V, p. 90. Dopo la morte di Sapore, Para rianima le speranze degli Armeni. Avventure di questo Principe, t. V, p. 93. Divisione di questo regno tra i Romani ed i Persiani, t. VI, p. 327. L'Armenia conquistata dai Turchi, t. XI, p. 228. -Armenj-, Settarj, t. IX, p. 122. -Armorica- (Provincia). Comprendevansi sotto questo nome le contrade marittime della Gallia tra la Senna e la Loira, tom. VI, p. 223. Rivolta di questo paese, t. VI, p. -ivi.- -Armorici-, sottomissione loro e delle truppe romane, t. VII, p. 88. ARNALDO DA BRESCIA, sua eresia politica, t. XIII, p. 153. Esorta i Romani a far rinascere la Repubblica, t. XIII, p. 157. Arso vivo, t. XIII, p. 159. ARRIANO, suoi viaggi, t. VIII, p. 62. ARSENIO, governatore d'Arcadia. Fugge dal palazzo di Costantinopoli e si ritira in un monastero d'Egitto, tom. VI, p. 16. ARSENIO, Patriarca, scomunica l'Imperatore Michele Paleologo, t. XII, p. 190. -Arseniani-, loro sistema, t. XII, p. 200. ARTASERSE, ristabilisce la monarchia de' Persiani, t. I, pag. 292. Vi stabilisce una amministrazione ferma e vigorosa, t. I, p. -ivi.- Trova dei nemici formidabili nei Romani, t. I, p. 296. Sua ambizione, tom. I, p. 305. Pretende dai Romani le province dell'Asia, e loro dichiara la guerra, tom. I, p. 309. Relazione più probabile della guerra, t. I, p. 312. Carattere e massime di Artaserse, tom. I, p. 313. ARTURO, re di Brettagna. Sua fama, suoi tesori, sua tavola rotonda, t. VII, p. 155. -Arti di lusso-, tom. I, p. 82. Loro decadenza sotto Diocleziano, t. II, p. 168. ARVANDO, prefetto della Gallia. Suo processo, t. VI, p. 521. -Asia.- Conquiste di Trajano in questo paese, t. I, p. 9. Restituite da Adriano, t. I, pag. 10. Numero delle sue Città, tom. I, p. 75. Sue rendite, t. I, p. 291. Sue rivoluzioni, t. I, pag. -ivi-. Invasa dagli Alani, t. II, p. 65. Sua sicurezza dopo la conquista dell'Isauria, t. VII, p. 335. Origine ed impero de' Turchi, t. VIII, p. 20. -Asia Minore.- Sue divisioni, t. I, p. 36. Come governata, t. I, p. 37. Conquistata da Cosroe, t. VIII, pag. 390. Indi dai Turchi, t. XI, p. 249. -Assalona.- Giornata campale quivi seguìta a' tempi dei Crociati, t. XI, p. 365. -Assemblee- delle sette province della Gallia, tom. VI, p. 229. -Assemblee- Legislative, loro privilegio a' tempi di Costantino, t. IV, p. 70. -Assiria.- Descrizione di questo paese, t. IV, p. 335. Invasa da Giuliano, tom. IV, p. 338. Assedio di Perisabor, t. IV, p. -ivi-. Di Maogamalca, t. IV, p. 340. ATTALO, Prefetto di Roma, eletto imperatore dai Goti e dai Romani, t. VI, p. 168. Vien deposto da Alarico, t. VI, pag. 171. Ristabilito e degradato un'altra volta, t. VI, pag. 208. Esiliato a Lipari, t. VI, p. 211. ATTANARICO, luogotenente di Ermanrico. S'acquista gloria, e calamità in una guerra difensiva contro i luogotenenti dell'Imperatore, t. V, p. 102. Sua morte e funerali, t. V, p. 260. ATANASIO (Sant') d'Alessandria. Sua indole ed avventure, t. IV, p. 123. Persecuzioni contro di lui, t. IV, p. 127. Sua Lega coi Meleziani, t. IV, p. -ivi-. Primo esilio, t. IV, p. 130. Ristabilito nella sua sede, t. IV, pag. 131. Secondo esilio, t. IV, pag. -ivi-. Richiamato di nuovo, t. IV, pag. 134. Sua condanna, t. IV, p. 141. Esiliato di nuovo, tom. IV, p. 143. Sua espulsione da Alessandria, t. IV, p. 144. Contegno da lui tenuto, t. IV, p. 148. Suo ritiro, t. IV, p. 149. Cattedra Episcopale a lui restituita, t. IV, p. 300. Perseguitato, indi è scacciato da Giuliano, t. IV, p. 302. Sua morte, t. V, p. 45. Giusta idea della sua persecuzione, t. V, p. 46. ATABEK della Sorìa, t. XI, p. 405. -Atene.- Sue scuole, t. VII, p. 347. Soppresse da Giustiniano, t. VII, p. 352. Proclo, e i suoi successori, t. VII, pag. 353. Ultimi filosofi, t. VII, p. 355. Diviso il greco Impero fra i Francesi e i Veneziani, toccò il principato d'Atene a Ottone De la Roche, t. XII, p. 226. Gauttiero di Brienne succede nel ducato d'Atene, tom. XII, pag. 229. Tagliato a pezzi colla sua cavalleria dai Catalani chiamati la -Gran Compagnia-, t. XII, pag. 229. Questi si dividono l'Attica e la Beozia, t. XII, p. -ivi.- Situazione presente degli Ateniesi, t. XII, p. -ivi.- Mutamenti politici avvenuti in Atene, t. XII, p. 226. ATTILA, re degli Unni, sua figura, suo carattere, t. VI, p. 368. Acquista l'impero della Scizia e della Germania, t. VI, p. 371. S'impadronisce della Persia, t. VI, pag. 373. Muove la guerra all'imperio d'Oriente, t. VI, p. 374. Trattato di pace tra lui e l'Imperatore Orientale, tom. VI, pag. 376. Sue scorrerie in Europa sino a Costantinopoli, tom. VI, p. 377. Ambasciate da lui spedite a Costantinopoli, t. VI, p. 390. Ambasciata da lui avuta da Massimino, t. VI, p. 393. Suo contegno cogli ambasciatori Romani, tom. VI, p. 400. Riprende l'Imperatore Teodosio, che lo voleva far assassinare, e gli perdona, t. VI, p. 406. Conviti reali, t. V, p. 403. Cospirazione de' Romani contro la vita d'Attila, t. VI, p. 404. Minaccia ambidue gl'Imperi, e si prepara ad invadere la Gallia, t. VI, p. 410. Invade la Gallia, ed assedia Orleans, tom. VI, p. 428. Si ritira nelle pianure della Sciampagna, t. VI, pag. 434. Alleanza dei Romani e de' Goti contro di lui, t. VI, p. 435. Battaglia di Chalon, t. V, pag. 438. Ritirata d'Attila, t. IV, p. 440. Perde la battaglia di Chalon, t. VI, p. 441. Invade l'Italia, t. VI, p. 443. Fa la pace coi Romani, t. VI, pag. 450. Morte di Attila, t. VI, p. 454. Distruzione del suo Impero, tom. VI, p. 456. AUGUSTO, sua moderazione, t. I, p. 2. Imitato da' suoi successori, t. I, pag. 4. La conquista della Brittania fu la prima eccezione, t. I, p. 5. Seconda eccezione, la conquista della Dacia, t. I, p. 7. Adriano e i due Antonini abbracciano il sistema pacifico di Augusto, t. I, p. 12. Stabilimenti militari delle due flotte nei porti di Misene e di Ravenna, t. I, p. 13. Numero e disposizione delle legioni, t. I, p. 25. Distribuisce l'Italia in undici regioni, e vi comprende l'Istria, t. I, pag. 73. Situazione di Augusto, t. I, p. 89. Riforma del Senato, t. I, p. 90. Augusto depone l'usurpato potere, t. I, p. 91. È forzato a riassumerlo col titolo di Imperatore, ossia Generale, t. I, pag. 92. Luogotenenti dell'Imperatore, t. I, p. 95. Divisione delle province tra l'Imperatore ed il Senato, t. I, p. 96. Il primo conserva il comando militare e le sue guardie in Roma medesima, t. I, p. -ivi.- Idea generale del sistema imperiale, t. I, p. 102. I titoli di Augusto e di Cesare, t. I, pag. 105. Carattere e politica di Augusto, t. I, p. 106. Ripeteva con orgoglio: ho trovato la mia Capitale con semplici mattoni, e la tramando a' miei successori fabbricata in marmo, t. I, p. 66. Dopo la vittoria di Azio, giubilando il popolo Romano in segreto per la caduta dell'aristocrazia, Augusto lo seduce colle sue liberalità, t. I, p. 90. Dal suo zelo di riformare il Senato, fa conoscere ch'egli aspira ad essere padre della patria, t. I, p. 91. Pronuncia uno studiato discorso, ove vedesi l'ambizione sotto il velo del patriottismo, t. I, p. -ivi.- Si rifiutano i Senatori d'accettare la sommissione d'Augusto, t. I, p. 93. Tal giuoco d'Augusto è più volte da lui rinnovato, t. I, p. 94. Confida la sua autorità a dei luogotenenti, t. I, p. 99. Appaga con un facile sagrificio la vanità de' Senatori, t. I, p. 100. Anche in tempo di pace e nel centro della Capitale tiene presso di sè una guardia numerosa, tom. I, pag. 107. Il Senato gli accorda a vita il Consolato e la podestà tribunizia, t. I, pag. 108. Si fa aggiungere colla sua politica le dignità di Sommo Pontefice e di Censore, t. I, p. 109. Conserva la forma dell'antica amministrazione, t. I, p. 100. Chiedea umilmente per lui i suffragi del popolo, t. I, p. -ivi.- Il governo imperiale, da lui istituito, era una monarchia assoluta, rivestita di tutti i caratteri di una repubblica, t. I, p. 111. La sua Casa, sebbene numerosa e brillante, non era composta che di schiavi e di liberti, t. I, p. 113. Sapeva Augusto che i popoli si lasciano governare con vani titoli, t. I, p. 107. Ristabilisce la disciplina nelle armate, t. I, p. 108. Destina Tiberio a suo successore, t. I, p. 110. Tasse da lui imposte sui cittadini Romani, t. I, p. 240. Gabelle, t. I, pag. 241. Imposizioni sulle vendite, t. I, p. 242. Tasse sui Legati e sulle eredità, t. I, p. 243. AUGUSTO, figlio del patrizio Oreste, ultimo imperatore di Occidente, t. VI, p. 541. Implora la clemenza di Odoacre, tom. VI, p. 452. Viene rilegato nella villa di Lucullo, t. VI, pag. 546. Decadenza dello spirito romano, t. VI, p. 549. AURELIANO, generale di Claudio, è da lui destinato a suo successore, t. II, pag. 16. Sua origine e servigi da lui prestati, t. II, p. 18. Regno fortunato di Aureliano e severità della disciplina da esso mantenuta negli eserciti, t. II, pag. 19. Trattato da lui conchiuso coi Goti, t. II, p. 21. Cede ai medesimi la Dacia, t. II, p. 22. Fa la guerra agli Alemanni, e gli sommette, tom. II, p. 24. Acquista all'impero la Gallia, la Spagna, la Brittania, l'Egitto, la Sorìa e l'Asia Minore, t. II, p. 30. Vince i Palmireni nelle battaglie d'Antiochia e d'Emesa, t. II, p. 37. Altre operazioni di Aureliano, tom. II, p. 38. Stato di Palmira, tom. II, pag. 39. Assedio di questa città operato da Aureliano, t. II, p. 41. Resa della medesima, e cattività di Zenobia, t. II, p. 42. Distruzione di Palmira, tom. II, p. 43. Ribellione mossa in Egitto da Fermo, e repressa da Aureliano, t. II, p. 44. Trionfo di Aureliano, t. II, p. 45. Sua clemenza verso Tetrico e verso Zenobia, t. II, p. 47. Fastosa pietà dello stesso principe, t. II, p. 49. Ribellione da lui sedata in Roma, t. II, pag. 50. Corregge l'alterazione delle monete; osservazioni a tale proposito, t. II, p. 51. Atti crudeli esercitati da Aureliano, t. II, p. 53. Spedizione da esso impresa nell'Oriente, t. II., pag. 54. Sua morte dovuta ad un tradimento, t. II, pag. 55. Contesa straordinaria fra l'esercito ed il Senato per la scelta del suo successore, t. II, p. 57. Sentenza stata decretata da Aureliano contro il vescovo d'Antiochia, t. III, p. 75. Come Aureliano si prendesse cura di far eseguire tale sentenza, t. III, p. 76. AUREOLO invade l'Italia; è disfatto ed assediato in Milano, t. II, p. 6. Morte di Aureolo, t. II, p. 10. AUTARI, re dei Lombardi, tom. VIII, p. 310. -Autuno.- Assedio sostenuto da questa Città contro le legioni dei Galli, t. II, p. 203. È presa d'assalto e saccheggiata, t. II, p. 205. -Aversa.- Fondazione di questa Città, t. XI, p. 124. -Avignone.- Traslazione della Santa Sede in questa Città, t. XIII, p. 195. AVITO, Imperatore, t. VI, pag. 475. Suo genio per la guerra e per la negoziazione, t. VI, pag. 476. Vien deposto dal grado Imperatorio, t. VI, pag. 484. Sua morte, t. VI, p. 486. -Avari.- Gli Avari fuggono innanzi ai Turchi, e si avvicinano all'impero d'Oriente, t. VIII, p. 25. Loro ambasciata a Costantinopoli, t. VIII, p. 26. Altra ambasciata a Giustino II, imperatore, t. VIII, p. 281. Distruggono il re ed il regno dei Gepidi, tom. VIII, p. 286. Orgoglio, politica e potere del Cacano degli Avari, tom. VIII, pag. 361. Guerra di Maurizio contro i medesimi, t. VIII, p. 367. Costantinopoli liberata dagli Avari e dai Persiani, t. VIII, p. 410. Avvertimento opposto dal traduttore Pisano al capitolo XXXIII del Gibbon, t. VII, p. 187. -Azimo-, o -Azimomzio-, nella Tracia sui confini dell'Illirico, si distingue per lo spirito marziale della sua gioventù, t. VI, p. 388. AZIO, osservazioni sulle cose Romane dopo questa battaglia, t. I, p. 90. B -Bachi- da seta. Loro introduzione nella Grecia, t. VII, p. 300. BAHARAM, liberatore della Persia. Sue imprese, t. VIII, pag. 348. Sua ribellione, t. VIII, p. 351. Sua morte, t. VIII, p. 357. BALBINO, Console; dichiarato imperatore dal Senato, t. I, p. 267. Suo carattere e sue virtù, t. I, p. 269. Tumulto a Roma, t. I, p. 270. I pretoriani malcontenti, t. I, p. 279. Uccisione di Balbino, t. I, p. 280. BALTI, nobil razza dei Goti da cui discendeva Alarico, t. V, p. 330. BALDOVINO, conte di Fiandra e di Hainaut, eletto imperatore d'Oriente, tom. XII, p. 105. Parteggiamento dell'impero Greco, tom. XII, p. 110. Sua sconfitta e cattività, t. XII, p. 124. BALDOVINO II, imperatore di Costantinopoli, tom. XII, p. 137. BAIAZET, o Ilderim. Suo regno, t. XII, p. 331. Conquiste del medesimo dall'Eufrate al Danubio, t. XII, p. 332. Battaglia di Nicopoli dove sconfigge un esercito di cento mille Cristiani, t. XII, p. 335. Circostanze di questa vittoria e suo carattere, tom. XII, p. 337. Ferma la sua dimora a Bursa, t. XII, p. 338. Minaccia l'imperio de' Greci, e propone loro un Trattato che viene accettato con molta sommissione, t. XII, pag. 340. Guerra di Timur contro il Sultano Baiazet, t. XII. pag. 362. Giornata d'Angora, t. XII, p. 373. Sconfitta e prigionia di Baiazet, t. XII, p. 376. Storia della gabbia di ferro, t. XII, p. 377. Contraria al racconto dello Storico Persiano di Timur, ma attestata dai Francesi, dagli Italiani, dagli Arabi, dai Greci, dai Turchi, t. XII, pag. 380. Conghiettura probabile, t. XII, p. 383. Sua morte, t. XII, p. 384. Guerre civili dei figli di Baiazet, t. XII, p. 396. -Barbari-. Loro scorrerie, t. II, pag. 7. S'introducono nell'Impero, e vi si stabiliscono, t. II, p. 13. Vittorie riportate da Probo contro i Barbari, t. II, p. 72, Probo incorpora i Barbari fra le milizie romane, t. II, p. 78. Dissensioni dei Barbari, t. II, p. 122. Condotta tenuta verso di loro dagl'Imperatori, tom. II, pag. 123. Diocleziano imita Probo nel distribuire i Barbari vinti tra i provinciali, t. II, p. 123. Dottrina dell'immortalità dell'anima presso i Barbari, tom. II, pag. 272. Aumento de' Barbari ausiliarii nelle legioni romane, t. II, p. 297. Stato de' Barbari nella Gallia, t. VI, pag. 221. Conversione dei Barbari al Cristianesimo, t. VII, p. 37. Rovina dell'Arrianismo fra i Barbari, tom. VII, p. 63. Leggi dei Barbari, t. VII, pag. 109. Pene pecuniarie per l'omicidio, t. VII, p. 113. Giudizii di Dio, t. VII, p. 116. Combattimenti giudiciali, t. VII, pag. 118. Divisione delle terre fatte da' Barbari, t. VII, p. 120. Loro stato al tempo di Giustiniano, t. VIII, p. 9. BARDI. Fino a qual punto assicurassero l'immortalità da loro promessa agli Eroi, t. II, p. 41. Coi loro canti eccitano l'entusiasmo militare nel cuore de' loro concittadini, tom. II, p. 42. Nel momento delle battaglie celebravano le imprese degli antichi Eroi, tom. II, p. 43. -Bari-. Conquista di questa città, t. XI, p. III. BASILIO I (il Macedone), fondatore di una nuova dinastia, t. IX, p. 186. Sua vita paragonata a quella di Augusto, t. IX, pag. 190. Riforma la giurisprudenza di Giustiniano, tom. IX, p. 193. Sua morte, t. IX, p. 194. BASILIO II. Sua educazione e suo regno, t. IX, p. 204. Sue spedizioni contro i Saracini, t. IX, p. 205. Distrugge il regno de' Bulgari, t. IX, p. 206. -Bassora-, fondazione di questa città, t. X, p. 166. -Beder-, battaglia quivi seguìta, t. X, p. 95. BELISARIO, suo carattere e scelta, t. VII, pag. 365. Suoi servigi nella guerra persiana, t. VII, p. 366. A Dara prende al suo servigio Procopio suo fedel compagno, e storico di quelle gesta, t. VII, p. 367. Suoi preparativi per la guerra africana, t. VII, p. 368. Partenza della sua flotta, t. VII, p. 371. Sbarca sulla costa dell'Africa settentrionale, t. VII, p. 175. Sconfigge i Vandali nella prima battaglia, tom. VII, pag. 378. Prende Cartagine, t. VII, p. 381. Ultima disfatta di Gelimero e de' Vandali, tom. VII, pag. 384. Conquista l'Africa, tom. VII, p. 389. Ritorno e trionfo di Belisario, t. VII, p. 396. Suo consolato, tom. VII, p. 399. Sconfigge i Mori, tom. VII, p. 402. Belisario minaccia gli Ostrogoti d'Italia, t. VII, pag. 407. Invade e sottomette la Sicilia, tom. VII, p. 414. Invade l'Italia, e sottomette Napoli, tom. VII, pag. 420. Entra in Roma, t. VII, pag. 427. Valore di Belisario nell'assedio di Roma fatto dai Goti, t. VII, p. 428. Sua difesa fatta di quella città, t. VII, p. 430. Respinge un generale assalto de' Goti, t. VII, p. 435. Sue sortite, t. VII, p. 436. Libera Roma, tom. VII, p. 444. Ricupera molte altre città d'Italia, t. VII, p. 447. Gelosia de' generali romani, t. VII, pag. 450. Fermezza ed autorità di Belisario, t. VII, p. 453. Assedia Ravenna, tom. VII, p. 457. Sottomette il regno Gotico d'Italia, tom. VII, pag. 460. Fa prigione il re Vitige, tom. VII, p. 461. Ritorno e gloria di Belisario, t. VII, p. 462. Storia segreta di Antonina sua moglie, t. VII, p. 465. Teodosio di lei amante, t. VII, pag. 466. Risentimento di Belisario e di Fozio figlio di Antonina, t. VII, p. 469. Persecuzione del suo figlio, tom. VII, pag. 470. Disgrazia e sommissione di Belisario, t. VII, pag. 471. Belisario difende l'Oriente, t. VIII, pag. 50. Belisario comanda per la seconda volta in Italia, t. VII, p. 95. Roma assediata dai Goti, t. VIII, p. 97. Tentativo di Belisario, t. VIII, p. 99. Roma presa dai Goti, t. VIII, p. 101. Ripresa da Belisario, t. VIII, p. 105. Belisario richiamato per l'ultima volta, t. VIII, p. 107. Ultima vittoria di Belisario, t. VIII, pag. 139. Sua disgrazia e morte, t. VIII, p. 141. -Belle lettere-, coltivate sotto il regno di Adriano e dei due Antonini, t. I, p. 143. Ricompense accordate agli Artisti, ai Professori ed ai Poeti, t. I, pag. 145. Loro decadimento sotto Diocleziano, t. II, p. 341. BENIAMINO, Patriarca Giacobita, t. IX, p. 131. BERNARDO (San). Parte da lui presa nelle Crociate, t. XI, p. 398. Sua indole e sua missione, t. XI, p. 399. BESSARIONE. Cenni su questo Cardinale, t. XII, p. 488. -Bitinia-, conquista di questo paese, t. XII, p. 318. -Bisanzio-, sua situazione e sua estensione al ricevere il nome di Costantinopoli, t. III, pag. 290. Difetti della sua storia, t. IX, p. 140. Relazioni della sua storia colle rivoluzioni del Mondo politico, t. IX, p. 144. BOCCACCIO, suoi studj, t. XII, p. 481. Anima col suo Decamerone lo studio della lingua greca in Italia, t. XII, p. 483. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860 861 862 863 864 865 866 867 868 869 870 871 872 873 874 875 876 877 878 879 880 881 882 883 884 885 886 887 888 889 890 891 892 893 894 895 896 897 898 899 900 901 902 903 904 905 906 907 908 909 910 911 912 913 914 915 916 917 918 919 920 921 922 923 924 925 926 927 928 929 930 931 932 933 934 935 936 937 938 939 940 941 942 943 944 945 946 947 948 949 950 951 952 953 954 955 956 957 958 959 960 961 962 963 964 965 966 967 968 969 970 971 972 973 974 975 976 977 978 979 980 981 982 983 984 985 986 987 988 989 990 991 992 993 994 995 996 997 998 999 1000